sabato 12 aprile 2014











L’insalata di polpo è una ricetta tipica della cucina mediterranea che si ritrova spesso nei menù dei ristoranti dei paesi sul mare. Solitamente è un piatto servito come antipasto, ma aumentando le dosi si presta anche a fare da secondo piatto o addirittura piatto unico; ed è anche una ottima idea per un buffet.
Molto spesso nel periodo primaverile - estivo preparo questa insalata, ma ogni volta aggiungo o vario qualche ingrediente. Stavolta ho abbinato al polpo le immancabili patate e al poco conosciuto, in Italia, avocado  che tecnicamente è un frutto ed è perfetto come alcalinizzante, energizzante ed idratante!
Gli avocado sono una cospicua fonte di proteine, grassi monoinsaturi, acidi grassi essenziali, steroli vegetali benefici, clorofilla, compresa un’ampia gamma di micronutrienti e tutto ciò senza contenere amido e con pochissimo zucchero ed un elevato contenuto di grassi e proteine.
Gli avocado sono considerati la risorsa ricca di grassi e proteine più facilmente digeribile tra tutti i cibi.
Ho accompagnato questa insalata con una finta maionese al coriandolo senza uova delicata e saporita, da utilizzare come accompagnamento per secondi di pesce, di carne o verdure.
Questa finta maionese è una ricetta perfetta per i vegani o gli intolleranti al lattosio e alle uova: una salsa delicata preparata con latte di soia e olio di semi di girasole, insaporita con un pizzico di sale e coriandolo fresco  ed acidulata con un succo di limone. Una vera bontà!

Ingredienti


  • 1 polpo grande
  • 2 patate medie
  • 1 avocado
  • 2 limoni + scorza
  • 1 carota
  • prezzemolo e coriandolo fresco q.b
  • sale e pepe q.b
  • olio evo
  • 2 spicchi d'aglio
  • qualche foglia di alloro
  • 2 spicchi d'aglio

X la FINTA MAIONESE AL CORIANDOLO

  • 50 ml di latte di soia
  • 1 cucchiaio di limone
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 pizzico di sale
  • 1 manciata di coriandolo

Preparazione


Cominciamo con la cottura del polpo. Immergerlo in una ampia pentola con acqua fredda fino a coprirlo, aggiungere un pizzico di sale, qualche foglia di alloro, il succo di mezzo limone ed uno spicchio d'aglio. Lasciar cuocere per almeno 30-35 minuti, dovrà risultare ben cotto. Io solitamente lo cuocio un bel pò prima in modo che all'occorrenza sarà ben freddo. 
Lessare le patate al microonde o nella maniera classica, lasciar raffreddare anch'esse e tagliarle in piccoli dadini. Mescolare in una ciotola ampia le patate a dadini, il polpo tagliati in piccoli pezzetti, la carota alla julienne, l'avocado a cubetti, la scorzetta di limone e lo spicchio d'aglio (che toglieremo al momento di servire in tavola). 
Condire il tutto con olio evo, sale, pepe, coriandolo e prezzemolo tritato e succo di limone filtrato. 
A parte preparare la finta maionese al coriandolo senza uovo versando in un bicchiere alto (come quello del frullatore ad immersione) il latte di soia, l'olio di semi di girasole, un pizzico di sale ed un cucchiaio di succo di limone. Frullare con il minipimer gli ingredienti a velocità media, fino a che il composto non si sarà addensato. Aggiungere coriandolo fresco tritato e frullare ancora un pochino.  Trasferire la finta maionese in una ciotolina.



Tempo: 1 ora Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

venerdì 11 aprile 2014












Questi bicchieri sono una simpatica idea per un elegante finger food o un colorato antipasto, in ogni modo delicato, leggero e adatto a tutti.
In un bicchiere si racchiude un mix fantastico di sapori, colori e consistenze. Si prepara in pochissimo tempo, giusto il tempo di sbollentare i broccoli e frullarli. 
Questa ricetta è davvero un concentrato di salute per le vitamine ed i minerali che contiene, perciò ideale anche per i più piccini. 
Ho arricchito il tutto con il pesto pakino Campisi, che dire, non delude mai!
La rosa di speck croccante oltre ad abbellire il tutto contrasta davvero bene sia con la cremosità delle creme che con il sapore marcato e saporito.
Insomma è da provare...in fondo serve solo un cucchiaio!

Ingredienti


  • 1 Broccolo verde
  • latte q.b
  • sale e pepe q.b
  • olio evo q.b
  • parmigiano grattugiato q.b
  • 1 robiola
  • zenzero fresco q.b
  • pesto pakino CAMPISI q.b
  • 2 fette di speck
  • rosmarino q.b

Preparazione


Sbollentare in acqua leggermente salata il broccolo per una decina di minuti, dovrà cuocersi ma non sfaldarsi, e mantenere un colore verde brillante. Scolarlo e frullarlo con un minipimer aggiungendo un pò di acqua di cottura e di latte, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, un filo d'olio, sale e pepe, fino ad ottenere una consistenza cremosa. 
A parte amalgamare la robiola con un pò di latte, sale, pepe, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e un pochino di zenzero fresco grattugiato. 
In una padella antiaderente a fiamma alta grigliare le fette di speck per qualche secondo, dovranno essere croccanti. Comporre i bicchieri ponendo sul fondo qualche cucchiaiata di crema di broccolo intiepidita, crema bianca al formaggio ed ancora crema di broccolo. 
Adagiare su quest'ultimo strato un cucchiaio abbondante di pesto pakino CAMPISI. 
Con le fette di speck croccanti creare delle rose avvolgendo ogni fetta su se stessa e fermare con un rametto di rosmarino fresco.




Tempo: 30 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

giovedì 10 aprile 2014













Queste colombine di pasta sfoglia sono delle dolcezze veloci e sfiziose perfette per festeggiare in famiglia la colazione di Pasqua o per concludere il pranzo pasquale, dato la colomba è simbolo di pace e speranza.
La preparazione è veloce: si taglia la pasta sfoglia con uno stampo a forma di colomba, io ho ritagliato la sagoma dopo averla stampata da internet, ma si può disegnare anche a mano e, una volta cotte in forno le ho farcite con crema lemon curd.
Il lemon curd è una crema buonissima, specialmente se amate il sapore del limone e mal sopportate il gusto dell’uovo. 
E’ conosciuto anche come "lemon cheese", è un dessert tradizionale inglese, usata in genere per farcire crostate, ricoprire fette di pane tostato o scones serviti durante l’immancabile the pomeridiano, in alternativa alla marmellata.
Alcune ricette del lemon curd prevedono la fecola, questa no, prevede pazienza e olio di gomito, ingredienti sempre fondamentali per ottenere risultati eccezionali.

Ingredienti


  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • farina q.b (x la spianatoia)
  • 1 uovo (x spennellare)
  • 1 cucchiaio di latte (x spennellare)
  • zucchero a velo q.b
  • cioccolato fondente all'arancia q.b (x il ripieno)

X la Crema Lemon Curd

Preparazione


Come prima cosa prepariamo la crema lemon curd. Grattugiare la scorza dei limoni, unirle al succo di limoni filtrati e al succo di limone Polenghi (Lemondor). In un pentolino, a bagnomaria, sciogliete il burro mescolandolo con lo zucchero di canna. Quando si sarà ben amalgamato, unire le uova precedentemente sbattute, il succo di limone con la scorza grattugiata mescolando lentamente a fiamma bassa, la crema non deve mai bollire. Continuare la cottura sempre a fuoco basso fino a che la crema non comincerà ad addensarsi. Per capire quando è pronta basta immergervi un cucchiaio meglio se di legno o in silicone, quando la crema non scivolerà più via, allora sarà il momento di spegnere il fuoco. Frullare il tutto con un minipimer per qualche secondo. 



Raffreddare completamente prima di farcire le colombine; il lemon curd si conserva molto bene in frigorifero per qualche giorno chiuso in un barattolo di vetro. Srotolare la pasta sfoglia, infarinare leggermente la spianatoia ed adagiare sulla pasta la sagoma di una colombina disegnata a mano libera o stampata ritagliate le colombe seguendo con un coltello il disegno. Una volta ritagliate le colombine, adagiatele su una leccarda foderata di carta da forno e spennellarle con uovo sbattuto con un cucchiaio di latte.



Dopo averle spennellate, spolverizzare le colombine con lo zucchero a velo e infornare in forno caldo a 180° per 20 minuti (se ventilato 160 gradi per circa 15 minuti. Sfornarle e lasciarle raffreddare. Una volta fredde, tagliare le colombine delicatamente a metà aiutandosi con un coltello e farcirle con la crema lemon curd e pezzetti di cioccolato fondente, la mia era aromatizzata all'arancia.



Chiudere le colombine con la metà superiore di pasta sfoglia e spolverizzarle con lo zucchero a velo.





Tempo: 1 ora Servizio per: 4 persone Complessità: Facile

martedì 8 aprile 2014









Questa è un di quelle ricette che piacciano sempre a tutti, veloce con pochi ingredienti ma buoni, ottima se si ha poco tempo a disposizione o per far magiare la verdura anche ai più ostili. 

Il mix di sapori è davvero ottimo, il risultato è un piatto con i vari ingredienti ben amalgamati tra loro, la nota dolce della zucchina è  stemperata da quella acidula dello yogurt che fa testa alla nota spiccata della salvia: l'idea finale è quella di un piatto fresco, leggero ma assolutamente gustoso.

Ho amalgamato la pasta con il patè di tonno Campisi che già da solo cosi com’è spalmato su crostini o pane è divino figuratevi abbinato e reso ancora più cremoso in un primo piatto a base di  verdure,  erbe aromatiche e peperoncino... è davvero il massimo!

Ingredienti


  • 250 gr di spaghetti
  • 3 zucchine tonde grandi
  • 2 cucchiai di yogurt bianco non zuccherato
  • 1/2 scalogno
  • olio evo q.b
  • sale e peperoncino q.b
  • 100 gr di patè di tonno Campisi
  • prezzemolo e salvia fresca q.b

Preparazione


Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo preparare le zucchine. In una ampia padella rosolare lo scalogno con un pò di peperoncino ed olio evo, aggiungere le zucchine tagliate a pezzetti piccoli, prezzemolo tritato e un bel pò di salvia. Salare e cuocere a fiamma media per 15 minuti circa con coperchio. 
A fine cottura frullare il tutto con un minipimer aggiungendo ancora un pò di  prezzemolo, tanta salvia, qualche cucchiaio di acqua di cottura ed un abbondante filo d'olio fino ad ottenere una crema liscia di media densità. Mettere da parte qualche cucchiaio di zucchine a pezzetti, servirà per la decorazione. 
Quando la pasta sarà cotta scolarla (conservando una tazzina di acqua di cottura) ed amalgamarla con il patè di tonno Campisi e qualche cucchiaio di acqua di cottura. Impiattare adagiando sul fondo del piatto, sotto gli spaghetti, la crema di zucchine e salvia a specchio. Aggiungere le zucchine a pezzetti prezzemolo, salvia e se gradite ancora peperoncino.



Tempo: 30 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

lunedì 7 aprile 2014





















I cake pops sono dei dolcetti che ricordano i lecca lecca ricoperti con cioccolato e decorati in mille modi possibili, che in realtà sono formati da ritagli di pan di spagna o qualsiasi tipo di torta secca, io ad esempio ho utilizzato la buonissima Colomba Melegatti Tiramisù.
Il procedimento è davvero molto divertente, si amalgama con della confettura, nutella o mascarpone si formano delle polpettine, io ho dato la forma di ovetti, che ho ricoperto con cioccolato fondente e bianco. 
Come ultimo step, sfoderarate tutta la vostra fantasia per decorare i cake pops con codette di zucchero, confettini, perline, cocco grattugiato o granella di mandorle e nocciole!
I cake pops sono una ricetta perfetta da preparare per una festa per bambini o da regalare confezionandoli in sacchettini trasparenti.

Una cosa fondamentale: prima di iniziare a decorare i cake pops, pensate già a dove metterli ad asciugare comodissimo è il polistirolo!
Dato che la Pasqua è vicina ho preparato questi dolcetti per un pranzo domenicale con amici, sono piaciuti a tutti e poi rendono la tavola molto allegra e colorata.

Ingredienti


  • 3/4 di Colomba Melegatti Tiramisù
  • 1/2 bicchiere caffè espresso
  • latte q.b
  • 3 cucchiai di nutella
  • cacao amaro q.b
  • cocco rapè q.b
  • 2 cucchiai di crema spalmabile bianco
  • amarene sciroppate q.b
  • 100 gr di cioccolato fondente al 72%
  • 100 gr di cioccolato bianco
  • confettini colorati, corallini, nocciole e mandorle tritate, cocco rapè, decorazioni a piacere

Preparazione


In due ciotole diverse spezzettare la Colomba Melegatti Tiramisù (avendo cura di mettere la parte superiore scura solo in una delle ciotole servirà per preparare i cake pops scuri internamente). 


Mescolare nella ciotola con la parte scura di colomba la nutella, il caffè ed il cacao amaro tanto quanto serve per ottenere un impasto lavorabile a mano, non troppo molle. Ricavare dall'impasto tante palline cercando di darle la forma di uovo. 
Fare la stessa cosa con l'altra parte di colomba unire il latte, il cocco rapè q.b e il cioccolato bianco spalmabile. Una volta ottenuto l'impasto inserire in ogni pallina un pezzo di amarena sciroppata, lavorare fino ad avere la forma di uovo. 
Mettere le uova nere e bianche in frigo a rassodare per un paio di ore almeno. Trascorso questo tempo, dedichiamoci alla copertura esterna. 
Procurarsi un pezzo di polistirolo, servirà da supporto, e degli stecchini per cake pops. 


Sciogliere a bagnomaria o al microonde il cioccolato bianco, lasciar intiepidire e procedere con il montaggio: intingere la parte superiore dello stecchino nel cioccolato fuso ed infilzarlo immediatamente nell'uovo. Intingere tutto l'uovo tenendolo per lo stecchino, nel cioccolato e decorare a piacere con confettini colorati, perline, brillantini, mandorle e nocciole tritate, cocco rapè insomma tutto quello che la fantasia vi suggerisce. 
Lasciar asciugare e sgocciolare infilzandoli nel polistitolo. Procedere allo stesso modo per tutti i cake pops, alla fine dovremmo ottenere ovetti bianchi all'interno con copertura al cioccolato fondente ed ovetti neri internamente e bianchi all'esterno.




Tempo: 3 ore Servizio per: 15 persone Complessità: Facile

sabato 5 aprile 2014











L’estate è quasi alle porte e la missione rimessa in forma si avvicina sempre di più perciò oggi vi propongo un piatto ultra light : l'insalata di pollo!!
È un piatto unico veloce e saporito, che si presta a mille varianti. E’ una pietanza fresca ed appetitosa, tipicamente estiva che può essere servita fredda come antipasto oppure come secondo piatto.
Basterà grigliare i filetti di pollo per poi tagliarli alla julienne, insieme alle verdure che più desiderate. 
Mi piace molto accompagnare le insalate con salsine fresche ed appetitose, che in inglese sono dette “dressing” ovvero salse realizzate appositamente come condimento per le insalate che diventano così ancora più saporite, gustose e profumate. 
Ho utilizzato come ingrediente base del dressing lo yogurt greco, che costituisce un alimento molto versatile in cucina, aromatizzandolo con succo di limone e menta fresca ed è ottimo anche per accompagnare verdure grigliate o cotte al vapore ma anche patate al cartoccio.

I dressing più semplici e diffusi sono le salse citronette e vinaigrette, con una base di olio nel primo caso e di aceto nel secondo. 
Possiamo tuttavia sbizzarrirci con molti altri ingredienti, ciascuno con una propria caratteristica che saprà valorizzare  ogni singola ricetta dandole un sapore indimenticabile.

Ingredienti


  • 2 fette di petto di pollo
  • 2 carote
  • rucola q.b
  • 2 pomodori grandi
  • 1 finocchio
  • 1/2 sedano rapa
  • 2 zucchine
  • olive verdi q.b
  • 1 yogurt greco
  • 1 cetriolo
  • menta piperita fresca q.b
  • olio evo q.b
  • sale e pepe q.b
  • 1 limone
  • Grok q.b

Preparazione


Prima di dedicarci alla preparazione delle verdure, occupiamoci del pollo. Grigliarlo da entrambi i lati fino a cottura, salare e pepare. Tagliare ogni fetta in pezzetti piccoli o striscioline, lasciar raffreddare. 
Nel frattempo tagliare ogni singola verdura, dopo averle sciacquate ed asciugate accuratamente. Io ho tagliato le zucchine e le carote a rondelle fini (io ho utilizzato una mandolina con lama ondulata), i pomodori e il cetriolo a pezzetti, i finocchi alla julienne ed il sedano rapa pelato e tagliato a fettine piccole. Mescolarle insieme al pollo grigliato in un ampia ciotola, aggiungere la rucola e le olive, condire con olio evo, scorzette di limone, sale e pepe q.b. A parte in una ciotolina amalgamare lo yogurt greco con un filo d'olio, sale, pepe, succo di mezzo limone e la menta tritata. Miscelare energicamente con una forchetta fino ad ottenere una emulsione liscia. 
Servire l'insalata di pollo con una manciata di Grok ed accompagnarla con il dressing allo yogurt.




Tempo: 30 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

venerdì 4 aprile 2014










Tra i primi piatti uno dei miei preferiti è il risotto, ed in questa ricetta le zucchine la fanno, ancora una volta, da padrona. Nonostante, questo tipo di verdura, di per se non abbia un grande sapore è estremamente versatile e se ben utilizzata sa dare grandi soddisfazioni. Perciò ho esaltato le zucchine con bacon e paprika che sposano molto bene il sapore dolce e delicato di questo piatto.

Il segreto per un buon risotto è la tostatura del riso. Solitamente utilizzo il riso Carnaroli, ma anche il Vialone Nano va benissimo.

I risotti, mi piacciono molto proprio per la loro  cremosità, che si ottiene dall’amido  del riso che durante la cottura lega i chicchi  tra loro, e per il loro sapore in quanto il riso riesce molto bene  ad assorbire i condimenti. 
In cucina se posso evitare di utilizzare il burro, lo preferisco, perciò l’ho mantecato con formaggio robiola ed il risultato è ottimo, cremoso e senza i grassi saturi del burro.
Ideale da servire per un pranzo semplice o una cena importante e se servito in piccole quantità come semisfere o bocconcini saranno sfiziosissimi anche per un buffet.

Ingredienti


  • 200 gr di riso Carnaroli
  • 2 zucchine medie
  • 1 scalogno
  • olio evo q.b
  • sale e paprika q.b
  • 1/2 robiola
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • prezzemolo q.b
  • vino bianco q.b
  • 1 lt brodo vegetale
  • bacon q.b

Preparazione


In un'ampia pentola sul fuoco far imbiondire lo scalogno con un filo d'olio evo, aggiungere le zucchine grattugiate con una grattugia dai fori molto larghi, lasciar rosolare il tutto per qualche minuto mescolando. 
Unire il riso, lasciar tostare per qualche minuto, poi bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco facendolo sfumare a fuoco vivace. Aggiungere, piano piano il brodo vegetale (preparato nella maniera classica) fino ad arrivare a cottura ultimata. 
Aggiustare di sale, togliere dal fuoco ed unire il prezzemolo tritato, mantecare con robiola e parmigiano. 
Riempire degli stampini a forma di cupola, leggermente unti, con il risotto. 
Lasciar prendere forma aspettando che rassodi per qualche minuto, e solo dopo, sformare sul piatto da portata. 
Prima di servire adagiare su ogni cupoletta una fettina di bacon abbrustolito in padella ed un pizzico di paprika.




Tempo: 1 ora Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

giovedì 3 aprile 2014
















Prima di provare questa ricetta ero un po’ titubante sull’uso del lievito madre in ricette dolci che non fossero croissant sfogliati o colombe pasquali.
Beh sono rimasta piacevolmente sorpresa da queste brioche, dei croissant hanno solo la forma, ma il sapore è davvero buono, proprio come le brioche di una volta dal sapore non troppo dolce e che ormai abbiamo appurato che noi le preferiamo più che a colazione a merenda...ripiene di ogni cosa dalla nutella (tanta nutella) a vari gusti di marmellate o creme, ne abbiamo divorati tantissimi.
Sono soffici e golosi, anche dopo qualche giorno, possono essere gustati vuoti oppure farciti con i ripieni che preferite. 
Mi piace tanto il doppio colore di questo impasto che oltre a dare un sapore particolare è anche bello e scenografico da vedere. 
Sono molto facili da fare, attenzione solo alla cottura, come dico sempre ogni forno è diverso, ed i tempi sono orientativi quindi non appena prenderanno colore fate la prova stecchino e via......Buona merenda!!!!

Ingredienti


  • 180 gr lievito madre
  • 440 gr di farina 0
  • 30 gr di olio evo
  • 130 gr di zucchero
  • 225 gr di latte
  • 30 gr di olio evo
  • qualche goccia di essenza di mandorla
  • 3 cucchiai di cacao in polvere
  • 3 cucchiai di latte (x spennellare prima di infornare)
  • sciroppo fatto con 1/2 bicchiere di acqua e 3 cucchiai di zucchero (x la finitura finale)

Preparazione


In un'impastatrice mescolare la farina setacciata con il lievito madre (attivo) spezzettato, latte, zucchero, qualche goccia di essenza di mandorla ed olio.
Lasciar impastare per 7-8 minuti. Una volta impastato dividere l'impasto in due parti, in una aggiungere il cacao sciolto in un cucchiaio di latte e nell'altro i semini della bacca di vaniglia e le gocce di cioccolato. 
Lasciar riposare in due ciotole separate e coperte per circa 5-6 ore. 
Riprendere gli impasti e con un matterello, molto delicatamente, formare due cerchi delle stesse dimensioni e di 1/2 cm di spessore. 
Sovrapporli e tagliarli con un taglia pizza o coltello affilato in spicchi, fino ad ottenere tanti triangoli della stessa misura. Formare i cornetti arrotolando partendo dalla base del triangolo fino alla punta. Metterli a lievitare su una teglia con carta forno per circa 10 ore ( io tutta la notte), sistemando la chiusura ( la punta) dei cornetti a contatto con la teglia in modo che durante la lievitazione non si aprano e perdano la forma. 


Io ho ricavato circa 15 cornetti e con gli scarti ho formato due trecce. 
Trecce dopo la lievitazione















Cornetti dopo la lievitazione


Trascorso questo tempo spennellare la superficie dei cornetti con il latte ed infornare in forno preriscaldato statico a 180 gradi per 20 minuti. 
Una volta tirati fuori dal forno spennellarli con lo sciroppo di acqua e zucchero. Prima di servire spolverare con zucchero a velo vanigliato.

Interno nutelloso




Tempo: 17 ore Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

martedì 1 aprile 2014










Questa è una ricetta adatta al periodo primaverile ed estivo quando la voglia di sapori autentici e leggeri si fa sentire più del solito. 
Io ho utilizzato calamari e gamberetti freschissimi che insieme al delicatissimo tonnetto del mediterraneo (buzzonaglia) della ditta Campisi hanno creato un ragù di pesce dai sapori e profumi eccellenti.
La buzzonaglia di tonno è la parte più magra e saporita del tonno, normalmente confezionata sott’olio, tipica della Sicilia e della Sardegna. Il colore è rosso scuro, quasi marrone-nero in quanto costituita da parti di filetto a contatto con la lisca centrale, quindi scure perché abbondantemente irrorate di sangue, tolte dal pesce con un cucchiaio.
Insomma è noto a tutti che se in cucina si prediligono ingredienti freschi e di qualità il risultato finale non potrà deludere neanche i palati più esigenti.

Ingredienti


  • 200 gr di paccheri
  • 1 calamaro grande
  • 200 gr di gamberetti
  • 100 gr di tonnetto del mediterraneo (Buzzonaglia) Campisi
  • 1 latta di pomodorini in barattolo
  • olio evo q.b
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2-3 cucchiai di Vinchef 
  • sale e peperoncino q.b
  • prezzemolo q.b
  • pan grattato q.b
  • scorza di un limone

Preparazione


In un'ampia padella rosolare l'aglio in un abbondante filo d'olio evo, aggiungere i calamari tagliati a pezzetti molto piccoli, sfumare con Vinchef e dopo qualche minuto aggiungere i pomodorini, una manciata di prezzemolo tritato, peperoncino e sale q.b. Lasciar cuocere con coperchio a fiamma media per 15 minuti, aggiungere i gamberetti sgusciati, anch'essi tagliati in pezzetti, ed il tonnetto del mediterraneo (Buzzonaglia) togliere il coperchio e proseguire la cottura per altri 15 minuti facendo attenzione che il sugo non si asciughi troppo. 
Nel frattempo riscaldare una padella piccola antiaderente ed unire 4-5 cucchiai di pan grattato misto a scorzette fini di limone, tostare fino a quando il pane non diventerà bruno (attenzione questa operazione impiegherà pochi minuti). 
Cuocere i paccheri in abbondante acqua salata, a cottura ultimata scolare ed unire al sugo di pesce, amalgamando per qualche minuto, prima di impiattare aggiungere una manciata abbondante di prezzemolo tritato. 
Impiattare e spolverizzare con il pan grattato tostato.


Tempo: 1 ora Servizio per: 2 persone Complessità: Facile