domenica 29 marzo 2015












I cookies (o Chocolate Chip Cookies) sono dei croccanti biscotti arricchiti con gocce di cioccolato, tipici della tradizione americana. Secondo la storia, intorno agli anni '30  Ruth Wakefield inventò questi biscotti quasi per caso: lavorava in un albergo, ed era solita preparare per i suoi clienti dei deliziosi biscotti al burro e  cioccolato. Si accorse, un giorno, di aver esaurito il  morbido cioccolato che usava solitamente. Lo sostituì con del cioccolato ridotto in piccoli pezzi e quando sfornò i biscotti notò che i pezzetti di cioccolato non si erano sciolti come accadeva di solito, ma erano rimasti croccanti e ben visibili. Ruth decise di servire ugualmente i biscotti ai suoi clienti: fu subito un grande successo, e la sua ricetta divenne presto famosa in tutta l'America. Ancora oggi, i cookies di Ruth sono una delle preparazioni americane più conosciute al mondo, ne esistono svariate varianti tutte accomunate dall’inconfondibile friabilità e dalla forma rotonda.La ricetta tradizionale prevede l'impiego di burro e uova, una bomba di calorie, ma si possono ottenere ottimi risultati anche ricorrendo ad ingredienti sostitutivi, in modo da trasformare ricette-bomba in piatti leggeri ed equilibrati. Con questa ricetta otterrete biscotti leggerissimi, adatti a tutti le esigenze, vegani, intolleranti a latte ed uova e perché no anche ai tradizionalisti.

Ingredienti


  • 250 gr di farina 00
  • 120 gr di zucchero di canna
  • 60 ml di olio di semi
  • 75 ml di acqua tiepida
  • 6 gr di lievito per dolci
  • Gocce di cioccolato fondente q.b


Preparazione


Sciogliere lo zucchero di canna e il lievito nell’ acqua tiepida, poi  lentamente unire la farina, mescolando continuamente. Aggiungere  l’olio ed impastare velocemente. Quando l’olio sarà completamente assorbito unire anche le gocce di cioccolato, io ho abbondato. Coprire con la pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per circa un’ora. Trascorso il tempo, stendere l’impasto con il mattarello allo spessore di circa 3 mm, mettendolo in mezzo a due fogli di carta forno o pellicola, in modo da aiutarci a stendere l'impasto.

Tagliare i biscotti usando un coppapasta rotondo di medie dimensioni. Infornare a 180° per circa 15 minuti, ovviamente il tempo di cottura varia da forno a forno. Sfornare non appena diventeranno dorati in superficie.


Tempo: 1 ora
Servizio per: 6 persone
Complessità: Facile

giovedì 26 marzo 2015













Oggi sono qui a proporvi una ricetta per un primo piatto dal sapore delicato e gustoso: le conchiglie al ragù bianco di coniglio e verdure, una prelibatezza da gustare in ogni occasione.  Non amo cucinare il coniglio nella maniera classica quindi pensa che ti ripensa, ho deciso di reinterpretare uno dei piatti classici della tradizione italiana ovvero il ragù di carne.

Ovviamente le modifiche sono state apportate a più livelli: prima di tutto il tipo di carne, del coniglio bianco e magro al posto del manzo o maiale, poi la cottura in bianco, senza l’aggiunta di pomodoro, infine il trattamento della carne, tagliata grossolanamente al coltello.

Lo considero un piatto riuscitissimo, assolutamente leggero e di facile esecuzione. 

Ingredienti


  • 250 gr di pasta conchiglie
  • olio evo q.b
  • sale e pepe q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • mezzo coniglio disossato
  • 2 carote
  • brodo di carne q.b.
  • 1 scalogno
  • 200 gr di funghi champignon
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
  • Scaglie Lodigrana Bella Lodi q.b.

Preparazione


Disossare il coniglio o meglio ancora farlo disossare direttamente dal macellaio. 
Tagliare il coniglio a pezzetti grossolani e rosolarlo con un filo d'olio evo, lo scalogno e le carote tagliate a dadini piccoli. 
Aggiungere i funghi tagliati anch'essi a pezzetti e sfumare il tutto a fiamma alta con il vino bianco. 
Aggiustare di sale e pepe ed aggiungere qualche mestolo di brodo di carne bollente e il doppio concentrato di pomodoro. 
Coprire e cuocere per una decina di minuti a fiamma media. 
Cuocere la pasta, scolarla e ripassarla in padella con il ragù di coniglio e le verdure, lasciar amalgamare il tutto e solo alla fine aggiungere prezzemolo tritato e qualche scaglia di Lodigrana Bella Lodi .





Tempo: 1 ora


Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

venerdì 20 marzo 2015











Oggi è il primo giorno di primavera, cioè l’equinozio di primavera, che, contrariamente da quello che abbiamo imparato da bambini, può cadere in tre giorni diversi e non solo il 21 marzo. Può essere, infatti, il 19, il 20 o il 21 marzo e quest’anno, per l’ottava volta consecutiva cade il 20 marzo, alle ore 22:45. Quindi, non è un errore!!! Quest’anno, inoltre, l’equinozio di primavera coincide con il giorno in cui avviene un’eclissi di Sole. 

Le giornate si allungano, le temperature si fanno più miti e gli alberi iniziano a ricoprirsi nuovamente di foglie ed allora per darle il benvenuto vi propongo un gustosissimo antipasto in versione finger food dai colori vivaci bello e buono da mangiare. Si tratta di cestini di frolla salata croccanti che sposano a meraviglia con la voluttuosità della crema pasticcera salata e la freschezza delle verdure saltate. Ovviamente la ricetta è di colui che non finisce mai di stupirmi….ancora una volta grazie Montersino!

Ingredienti (x circa 40 tartellette)


X la Pasta Frolla Salata

  • 450 gr di farina 00
  • 250 gr di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr di tuorlo d'uovo
  • 200 gr di uova intere
  • 8 gr di sale
  • 40 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 4 gr di lievito chimico

X la Crema Pasticcera Salata

  • 500 ml di latte
  • 125 ml di panna fresca
  • 45 gr di amido di mais
  • 150 gr di tuorlo
  • 125 gr di parmigiano grattugiato
  • 50 gr di burro
  • 3,5 gr di sale
  • noce moscata q.b.

X la Decorazione

  • 1 carota
  • 1 peperone rosso
  • 1 melanzana
  • 1 zucchina
  • prezzemolo q.b.


Preparazione


Preparare la frolla: unire il burro a pomata al formaggio e al sale. Inserire i tuorli d'uovo e le uova, sbattute in precedenza, poco alla volta. Aggiungere le polveri (farina miscelata con lievito), impastare velocemente fino a quando la farina sarà ben incorporata. Raffreddare la pasta frolla in frigo per 1 ora avvolta da pellicola.
Nel frattempo preparare la crema pasticcera salata: versare in una terrina l' amido, il parmigiano, il sale, la noce moscata e miscelare con una frusta. 
A parte portare a bollore il latte e nel frattempo unire la panna fredda alla miscela di amido e formaggio; mescolare bene fino a farla incorporare del tutto. 
Si otterrà un' impasto piuttosto compatto, ma niente paura. Ora versare il latte caldo alla miscela di panna, formaggio e amido, mescolare per bene ed incorporare i tuorli, uno alla volta. Rimettere sul fuoco e lasciar cuocere altri due minuti. Fuori dal fuoco unire alla crema il burro a pezzetti, mescolare molto bene con una frusta e lasciar raffreddare completamente prima di utilizzarla. 
Ora prepariamo le verdure: in padella cuocere con filo d'olio evo le verdure tagliate a cubetti molto piccoli e cuocerle in base al grado di cottura. Prima i peperoni, poi le carote, ed infine melanzane e zucchine. Salare e pepare a piacere.
A questo punto dalla pasta frolla ottenuta in precedenza ed ormai riposata, ricavare tanti piccoli cestini e cuocerli in forno a 180 gradi per circa 15 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare completamente. 


Siamo finalmente pronti per il montaggio: riempire i cestini di frolla con la crema pasticcera salata fino a quasi il bordo e decorare con cubetti di verdure saltate preparate in precedenza e qualche fogliolina di prezzemolo fresco.

Tempo:  3 ore
Servizio per: 12 persone 
 Complessità: Facile

giovedì 19 marzo 2015


Oggi, 19 marzo, si celebra la Festa del papà, ricorrenza che in Italia, come in altri Paesi di tradizione cattolica, cade in concomitanza al il giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù, protettore dei poveri, degli orfani e delle ragazze nubili.
L’usanza di dedicare un’intera giornata alla celebrazione dell’amore paterno arriva dagli Stati Uniti, dove fu celebrata per la prima volta quando una signora  americana, nel giorno del suo compleanno, decise di organizzare una festa in onore del padre, veterano della guerra di secessione americana. Qualche anno dopo, la festa del papà diventò nazionale e da allora la festività si diffuse rapidamente in tutto il mondo, anche se la data della sua celebrazione può variare da nazione a nazione.
Per quanto riguarda l’Italia, la festa del papà inizia ad essere celebrata nel 1968, come festività nazionale. Attualmente abrogata, la festa si è trasformata in un momento di ritrovo familiare, vissuto con grande gioia soprattutto dai bambini, che festeggiano la figura paterna con piccoli regali in simbolo di riconoscenza. Quest'anno in casa mia è doppia festa, festeggiamo sia il " santo" sia il papà per la primissima volta...che emozione!!!
Dato che per svariati motivi non posso mangiare latte e derivati (quindi ahimè quest'anno niente zeppole!!!!!!!) mi sono lanciata nell'avventura di dolci assolutamente vegani....e che dire non sono per niente male. 
Per l'occasione ho preparato una torta soffice al cacao extra con confettura di amarene, assolutamente latte, burro e uova free...deliziosa davvero....
Doppi auguri al mio amore, al mio papà  e a tutti i papà del mondo!!!

Ingredienti

  • 150 gr di farina integrale
  • 50 gr di farina bianca
  • 100 gr di zucchero
  • 150 gr di cacao amaro extra
  • 200 ml di acqua
  • 50 gr di olio evo
  • 2 cucchiaini abbondanti di cremor tartaro o lievito
  • confettura di amarene brusche di Modena Igp Monte Rè

Preparazione


In una terrina o nella bacinella dell'impastatrice mescolare le due farine setacciate, il cacao setacciato, il cremor tartaro o lievito e lo zucchero. Aggiungere l'acqua e l'olio evo e mescolare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.Ungere con olio una teglia di circa  24 cm di diametro ed infornare in forno caldo a 170 gr per circa 20- 25 minuti. Prima di sfornare controllare la cottura con uno stecchino.
Una volta raffreddata tagliarla a metà e farcire con la confettura di amarene. Spolverare con zucchero a velo e Buona Festa a tutti i papà!!!




Tempo: 40 min
Servizio per: 8 persone
Complessità: Facile

giovedì 15 gennaio 2015














Questo Natale è stato senza dubbio il più bello ed intenso di tutta la mia vita….il nostro regalo, arrivato la vigilia di Natale, è stata la nostra piccola Desiree…il nostro amoreeee!!! Non potevamo ricevere regalo più bello, ecco perché è da un bel po’ di giorni che sono latitante dalla rete….ma sono pronta per ripartire!!
Le feste natalizie sono ormai passate ma in quanti di voi  si ritrovano a fare i conti con panettoni e pandori avanzati?
A casa mia ancora fanno capolino  in dispensa e dato che non amo gettare via il cibo ho pensato di sperimentare una riciclo-ricetta, un modo per rivitalizzare il dolce tipico natalizio.
Con un pizzico di creatività e poche semplici mosse si possono ottenere dolci davvero vestiti di nuovo. 
Per questa ricetta ho utilizzato il Pandoro Melegatti Limoncello, delicata pasta arricchita con bagna al limoncello ricoperta di cioccolato bianco e granella di zucchero, che conferisce al nuovo dolce un gradevolissimo aroma.
L’ho battezzata “ Plumcake Pandorino” ideale per colazione o merenda, sofficissimo e gradevolmente profumato.  
Insomma una ricetta semplice  alla portata di tutte le tasche e di tutti i cuochi, un riciclo ottimo per creare un nuovo ed irresistibile dolce.

Ingredienti


  • 180 gr di  Pandoro Melegatti Limoncello
  • 2 uova
  • 50 gr di burro
  • 100 ml di latte
  • 150 gr di farina
  • 1 bustina di lievito
  • 70 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 60 gr di zucchero
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione


Come primo step tritare nel mixer il  Pandoro Melegatti Limoncello fino a ridurlo in farina. In una terrina amalgamare le uova con lo zucchero, unire il burro sciolto raffreddato e poco per volta la farina setacciata con il lievito alternando con il latte. 
Infine incorporare all’impasto il trito di  Pandoro Melegatti Limoncello e le gocce di cioccolato fondente. 
Mescolare il tutto e versare il composto in una teglia di 22 cm o, come ho fatto io, in uno stampo da plumcake più 4 pirottini. 
Cuocere in forno a 180 gradi per 35 minuti circa. 
Una volta raffreddata spolverizzare con lo zucchero a velo.




Tempo: 1 ora

Servizio per: 8 persone

Complessità: Facile

sabato 20 dicembre 2014












L’amaretto è un delicatissimo e morbido dolcetto da degustare in ogni momento, per chiudere in dolcezza un pranzo, per accompagnare una tazza di tè o semplicemente per arricchire i vostri buffet di dolci.

E’ una via di mezzo tra un pasticcino e un biscottino infatti la sua caratteristica è l’involucro esterno croccante che racchiude un morbido cuore che ho arricchito, ulteriormente rispetto la ricetta originale, con amarene sciroppate.
Come tante delle mie ricette anche questo grande classico della pasticceria italiana è firmato Montersino e penso sia una ricetta perfetta da preparare nel periodo natalizio magari da regalare ad amici e parenti!

Ingredienti


  • 230 g di mandorle pelate
  • 32 g di armelline (mandorle amare)
  • 250 g di zucchero semolato
  • 72 g di albume d'uovo
  • amarene sciroppate q.b.
  • zucchero a velo per lavorare l'impasto

Preparazione


Raffinare al mixer le mandorle e le armelline (nel caso non le trovaste sostituirle con pari peso di mandorle pelate) con lo zucchero fino ad ottenere una farina. 
E' molto importante mixarle in due volte, ed usare il mixer ad intermittenza affinchè dalle mandorle non fuoriesca l'olio. Versare in una ciotola la farina, unire l'albume e lavorare fino a che l'impasto risulti omogeneo, sodo e poco appiccicoso. 
Rovesciare su un piano cosparso di abbondante zucchero a velo e lavorare l'impasto fino a formare un panetto. 
Formare dei cilindri lunghi e tagliarli a pezzetti di uguale grandezza. Ricavare da ogni pezzetto un disco ed adagiare nel mezzo una o metà amarena sciroppata (ben scolata dallo sciroppo), formare delle sfere e rosolarle nello zucchero a velo. 


Ho formato anche delle S (in questo caso non ho messo l'amarena) tagliando i pezzi più lunghi e piegandoli leggermente dopo averli passati in abbondante zucchero a velo.


Mettere sulla teglia rivestita di carta da forno e far asciugare per una intera notte prima della cottura. Il mattino successivo spolverizzare con zucchero a velo e cuocere in forno caldo a 170° per circa 15-20 minuti, dipende molto dal forno devono solo dorare leggermente.



Tempo: 15 min + ascigatura
  Servizio per: 8 persone Complessità: Facile

mercoledì 17 dicembre 2014













Questa ricetta è perfetta da preparare in occasione di un buffet salato oppure come antipasto sfizioso, ma perché no, anche per un aperitivo! 

La lista degli ingredienti è breve, e nonostante sia una ricetta salata firmata Montersino, udite udite le materie prime sono di uso comune, e che lavorate tra loro conferiscono un gusto eccezionale. La particolarità di queste girelle è la presenza della mozzarella, ma non da usare come farcia, bensì nell'impasto. 

Il risultato sono sofficissime girelle, rese saporite da un condimento che ricorda la pizza. Sono davvero buonissime e poi si possono preparare in anticipo, semplicemente congelando i rotolini e tirarli fuori all’occorrenza e come da ricetta procedere con la lievitazione prima di infornare. Ho provato anche a congelarle già cotte, ovviamente fredde, e poi riscaldte prima di servire…risultato ottimo!

Ingredienti


  • 400 gr di farina 00 360 W
  • 160 gr di latte intero (io circa 180 gr)
  • 160 gr di mozzarella fresca tritata (io ho usato una mozzarella già grattugiata che trovate in commercio)
  • 16 gr di lievito di birra fresco
  • 40 gr di burro in pomata
  • 8 gr di zucchero semolato
  • 6 gr di sale

X la FARCITURA

  • 160 gr di doppio concentrato di pomodoro
  • 16 gr di origano secco
  • Preparazione


    In una impastatrice unire la farina, il lievito e lo zucchero, versare il latte poco alla volta ed impastare fino ad ottenere un impasto abbastanza grezzo, in seguito unire la mozzarella sbriciolata con le mani o come nel mio caso già grattugiata. Continuare ad impastare e versare il restante latte. 
    Nel caso servisse altro liquido unire ancora un pò di acqua. Portare il burro della consistenza di una pomata ed unirlo all'impasto, poco per volta. Terminare con il sale; pirlare l'impasto e lasciarlo riposare, coprendo con pellicola, in frigorifero in modo da rilassare il glutine ma non far partire, ancora, la lievitazione. 
    Dividere in due l'impasto e stendere ognuno su un piano infarinato con l'aiuto di un matterello cercando di ottenere un rettangolo dello spessore di circa 3 mm. Pareggiare bene i bordi e spatolare il concentrato di pomodoro, precedentemente amalgamato in una ciotolina con l'origano, sopra lasciando libero l'ultimo cm di pasta. 
    Arrotolare dal lato lungo in modo ben stretto e sigillare con pellicola. Formare una caramella arrotolando in modo ben stretto. Congelare per far indurire il rotolo in modo da tagliarlo, in seguito, in fette ben precise di circa 1,5 cm con un coltello. Disporre le girelle su teglie rivestite di carta forno e lasciar lievitare fino al raddoppio. 


    Cuocere in forno, già caldo, a 220°C per 6-7 minuti. Servire infilzando con degli stecchi come se fossero dei lecca-lecca.




    Tempo: 3 ore

    Servizio per: 15 persone

     Complessità: Facile

venerdì 12 dicembre 2014

 

Oggi voglio presentarvi una ricetta  cosi semplice e golosa che sarà difficile resisterle...il Pandoro French Toast! Assolutamente, lo ammetto, non leggera ma cosi buona e appagante che ne vale la pena.  Il French Toast non è una ricetta francese ma anglosassone e americana immancabile per una colazione americana o un brunch. Originariamente lo scopo era riciclare il pane raffermo in modo da non buttarlo via, pastellarlo in uova e latte, friggerlo nel burro ed infine accompagnarlo con "corn syrup", una specie di miele da versare sopra prima di azzannarlo! Ho reso la ricetta un po' più italiana sostituendo il pane con il pandoro Melegatti al cioccolato ed invece del corn syrup l'ho farcito con crema spalmabile alla nocciola e nocciole tostate per guarnire. Insomma è un  colpo al cuore per il colesterolo ma ogni tanto è concesso a tutti peccare! 

  Ingredienti


  • Pandoro Melegatti al Cioccolato q.b.
  • 1 uovo intero
  • 100 ml di latte
  • zucchero semolato q.b.
  • 1 pizzico di cannella
  • crema di nocciole spalmabile q.b.
  • burro q.b.
  • nocciole tostate q.b

Preparazione


Ricavare dal pandoro Melegatti al cioccolato 4 fette di medio spessore, io ho utilizzato un coppapasta tondo per dare una forma più armonica.  
 In una ciotola sbattere l'uovo con il latte e un pizzico abbondante di cannella. In un padella capiente e antiaderente scaldare a fiamma bassa, facendo attenzione a non surriscaldarlo, il burro, 2 o 3 noci grandi (se dobbiamo peccare facciamolo per bene).   Accoppiare le fette a due a due farcendole con un cucchiaino abbondante di crema di nocciole spalmabili ed intingerle velocemente nel composto di latte e uovo. Passarle nello zucchero semolato e friggerle nel burro ben caldo per un paio di minuti per lato finchè non saranno dorati. Scolare e lasciar riposare su carta assorbente. Servire caldi accompagnati da nocciole tostate.  
    
Tempo: 15 min
Servizio per: 2 persone
Complessità: Facile


lunedì 1 dicembre 2014



Forse ormai l`avete capito, adoro accostare in cucina ingredienti ispirati al mare e ai monti. Perciò oggi vi propongo i miei Rigatoni in crema di Zucchine alla menta con calmari e olive nere denocciolate in olio extravergine d’oliva; un piatto che nella sua semplicità è davvero buono e profumato, grazie anche alla menta fresca che sposa perfettamente sia con il gusto delicato delle zucchine che con quello più deciso dei calamari.
In realtà può essere preparato con calamari, totani o seppioline, il risultato sarà comunque ottimo, unica attenzione è la cottura, che non dovrà essere troppo lunga altrimenti si corre il rischio di avere dei calamari duri e gommosi. Perciò vi consiglio di tagliarli a pezzetti molto piccoli in modo da accorciare al minimo i tempi di cottura.  Dulcis in fundo ho aggiunto, per rendere la ricetta ancora più interessante, le olive nere denocciolate in olio extravergine d’oliva Zuccato che si fondono benissimo al sapore fresco di questo piatto!

Ingredienti



Preparazione


Pulire e tagliare il calamaro a pezzettini molto piccoli e cuocerli in padella con un filo d’olio evo, per massimo 15 minuti, altrimenti rischiano di diventare gommosi. Salare e mettere da parte. In un’altra padella saltare le zucchine, tagliate a dadini,in un filo d’olio evo e lo scalogno. Cuocere a fiamma alta fino a renderle croccanti, salare e aggiungere peperoncino q.b. ed una manciata di prezzemolo. Nel frattempo che la pasta cuoce, prepariamo la crema di zucchine: frullare con un minipimer metà delle zucchine, precedentemente saltate, un abbondante filo di olio evo, sale, abbondante prezzemolo e menta q.b. e pistacchi. Frullare il tutto fino ad ottenere una crema morbida e vellutata, se fosse necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

Scolare la pasta ed amalgamarla in padella con la restante parte di zucchine saltate, i calamari e le olive nere denocciolate in olio extravergine d’oliva. Impiattare, aggiungendo la crema di zucchine e prezzemolo e menta triatati.


Tempo: 50 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

venerdì 28 novembre 2014

Signori e signore direttamente da un’ idea firmata Montersino vi presento la mia crostata linzer con composta di melanzane e scamorza affumicata tratta da “Le mie torte salate”. Si tratta di una crostata a base di frolla montata molto friabile, ottima da preparare e da mangiare specie se leggermente intiepidita. L’ho preparata per un buffet salato, ed è stato un successo, può essere tranquillamente preparata in anticipo e si presta benissimo al taglio e, in versione finger food, conquista un posto d’onore.
Uniche variazioni di spicco alla ricetta del maestro sono  la cottura della melanzana che ho infornato e non fritto, la mancanza della gelatina K, ho lucidato la superficie semplicemente con olio evo e per mancanza di tempo non ho fritto qualche pezzetto di buccia di melanzana per la decorazione. Ottima anche come antipasto per il pranzo di Natale o Capodanno. Provatela!

Ingredienti (x una tortiera di 20 cm di diametro)


X la Frolla Montata

  • 250 gr di burro
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 75 gr di farina di mandorle
  • 12 gr di sale (io 10 gr)
  • 125 gr di uova intere
  • 175 gr di farina 180 W (ovvero farina 00)
  • 75 gr di fecola di patate

X la Composta di Melanzane

  • 500 gr di melanzane (pesate crude)
  • 50 gr di pecorino
  • 20 gr di olio EVO
  • 1 gr di sale e pepe
  • 5 gr di basilico
  • 30 gr di amido di mais
  • 100 gr di uova intere

X la farcitura

  • 200 gr di scamorza affumicata (io 150 gr)

Preparazione


X  la frolla montata:
In una impastatrice versare il burro morbido e montarlo insieme al parmigiano grattugiato e alla farina di mandorle per poco tempo. Aggiungere le uova intere precedentemente sbattute e montare ancora. A parte, in una ciotola setacciare la farina con la fecola ed unire il sale. Spegnere la  macchina ed unire le polveri alla montata di burro e uova. Versare il tutto in un sac à poche con bocchetta rigata  (una n.10) e tenere da parte (a temperatura ambiente). 

X la composta di melanzane:
Lavare le melanzane, togliere un pochino di buccia che servirà dopo per la decorazione (io non ho avuto tempo) lasciare il resto della buccia della melanzana, bucherellare  la superficie e friggerla intera in abbondante olio. Dato che odio friggere, ho preferito cuocere le melanzane in forno, sistemandole su una teglia rivestita da carta forno per circa 20 minuti. A fine cottura eliminare la buccia raccogliendo solo la polpa in una terrina. Aggiungere il pecorino, l'olio, il sale, il pepe, il basilico, l'amido di mais e le uova intere. Frullare con un minipimer in modo da ottenere un composto omogeneo. 

X il montaggio:
Imburrare  solo il fondo di una tortiera da 20 cm di diametro. Con il sac à poche creare un disco di frolla alla base e poi salire fino a creare i bordi (se la frolla fosse un pò dura scaldare il sac à poche 5 secondi al microonde). Disporre sul fondo le fette di scamorza e sopra la composta di melanzane. Livellare e formare sulla superficie delle strisce di frolla (come si farebbe con la crostata dolce). Cuocere in forno ventilato a 170°C per circa 30 minuti. Far raffreddare bene prima di estrarre dallo stampo.

X la finitura:
Lucidare la composta di melanzane con la gelatina kappa (io non l'avevo quindi ho lucidato con semplice olio d'oliva) e guarnire con buccia di melanzana tagliata a julienne e fritta.
Servire tiepida.




Tempo: 2 ore

Servizio per: 8 persone

Complessità: Facile