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mercoledì 16 marzo 2022





Questa è la settimana perfetta per mettere le mani in pasta e preparare le mitiche zeppole di San Giuseppe!

Questa è una variante delle classiche zeppole, si tratta del buonissimo Paris Brest che non è altro che una zeppola francese non fritta.

La particolarità di questo dolce è l'irresistibile crema Mousseline, facilissima da fare, che ha come base una crema pasticcera arricchita con burro e pralinato di mandorle, nocciole o qualunque altra frutta secca. Si è calorica ma stra buona!

Ingredienti per il CRAQUELIN

  • 60 gr di burro
  • 75 gr di zucchero di canna
  • 75 gr di farina 00

Ingredienti per la PASTA BIGNE'

  • 50 ml di acqua
  • 50 ml di latte
  • 1 gr di sale
  • 2 gr di zucchero
  • 44 gr di burro
  • 58 gr farina
  • 100 gr di uova


Ingredienti per la CREMA PASTICCERA

  • 500 ml di latte intero
  • 80 gr di tuorli
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 100 gr di zucchero
  • 40 gr di fecola di patate
Ingredienti per la CREMA MOUSSILINE AL PRALINATO

  • 150 gr di croccante alle mandorle (o qualunque frutta secca)
  • 225 gr di burro a pomata
  • 540 gr di crema pasticcera

Preparazione

PER IL CRAQUELIN:

Ridurre il burro a  pomata e sistematelo in una ciotola. Aggiungete lo zucchero e lavorare con le mani fino a farlo assorbire del tutto. Unite la farina e lavorate sempre con le mani fino a creare la massa craquelin. Prendere due fogli di carta forno e stenderla fra di essi in maniera sottile. Lasciate  riposare qualche ora (meglio una notte) in frigorifero.

PER LA PASTA BIGNE':

In un pentolino unite l'acqua, il latte, il sale, lo zucchero e il burro. Fare sciogliere bene il burro e portare il tutto a bollore. Spegnete la fiamma e aggiungete la farina tutta in un colpo. Mescolate e riporre nuovamente sul fuoco facendo cuocere per qualche minuto, finché non si staccherà bene dai bordi del pentolino. Porre questa massa nella ciotola della planetaria con il gancio a foglia e farla girare a velocità minima finché non si intiepidirà bene. 
Aggiungete  le uova precedentemente sbattute a filo, facendole assorbire bene all'impasto, aumentando perciò la velocità della planetaria.  
Ponete la pasta bignè in una sac a poche e formate le zeppole in questo modo: formare un cerchio da 10 cm di diametro, poi formare un altro cerchio attaccato internamente. Infine realizzare un cerchio sopra ai due cerchi fatti. Tirare fuori dal frigorifero il craquelin e coppare dei cerchi a ciambella della stessa dimensione delle zeppole e porli sopra di esse. Infornare a 180°C per circa 30/35 minuti, forno ventilato. 

PER A CREMA PASTICCERA:

Portare il latte a bollore. In una ciotola mescolare insieme i tuorli con lo zucchero, la vaniglia e, una volta amalgamati questi ingredienti, aggiungere l'amido di riso. Versare il latte bollente in 3 volte sul composto di tuorli, mescolare e riporre nuovamente sul fuoco mescolando con la frusta finché la crema non sarà formata. Porre a raffreddare in una ciotola con pellicola a contatto.

PER LA CREMA MOUSSILINE AL PRALINATO:

Tritate il crocconte alle mandorle in un frullatore fino a ridurlo in crema.
Porre il burro pomata in planetaria con il gancio a foglia e iniziare a montarlo. Una volta reso spumoso aggiungere il pralinato ed amalgamarlo bene. Cambiare gancio mettendo la frusta, e aggiungere al composto la crema pasticcera. Montare il tutto per un minuto. Porre la crema in una sac a poche. E' importante non farla riposare in frigorifero ma utilizzarla subito, perché stando in frigorifero si rassoda e sarà molto difficile fare una decorazione in sac a poche.

MONTAGGIO DEL DOLCE:

Una volta preparate tutte le componenti, assemblare il dolce: tagliare i paris brest e con l'aiuto di una sac a poche porre sul fondo una strisciolina di pralinato in purezza. 
Riempire tutta la base con la crema mousseline e decorare a piacere con un giro di mousseline per creare spessore, in modo che una volta riposta anche la parte superiore del paris brest si veda la decorazione.
Riporre quindi la parte superiore tagliata e decorare la superficie con un giro di pralinato, nocciole, briciole di crumble, foglie d'oro alimentari o tutto quello che vi piace. 


lunedì 7 marzo 2022



Siamo dell'idea che le donne vanno festeggiate sempre ma se il periodo ci permette di impastare noi ne approfittiamo! Quella di oggi è una Torta Mimosa intramontabile, classica, fresca e cremosa. Nonostante sia una torta classica e dal sapore retrò è una delle torte più amate in assoluto e prepararla in casa è davvero semplice!


Ingredienti per il Pan di Spagna  

  • 5 uova
  • 175 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di farina 00
  • 50 gr di fecola di patate
  • vaniglia o buccia grattugiata di limone

Ingredienti per la crema pasticcera 

  • 500 ml di latte fresco
  • 3 tuorli
  • 110 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di farina 00
  • semi di vaniglia o buccia di limone

Ingredienti per la bagna al limone

  • 250 ml di acqua
  • 110 gr di zucchero
  • buccia e succo di 1 limone
Preparazione

Iniziamo con la preparazione del Pan di Spagna. Scaldate in un pentolino le uova e lo zucchero semolato mescolando fino ad arrivare alla temperatura di 40-45°C. Questo servirà a far inglobare più aria nel composto al momento che andremo a montare.

Se non avete un termometro regolatevi toccando con un dito, deve risultare appena tiepido. 

Montate il tutto in planetaria o con un frullino elettrico finché il composto non sarà diventato gonfio, chiaro e spumoso. 

Setacciate la farina insieme con la fecola di patate, ed incorporate le farine al composto montato delicatamente. Bisognerà farlo a più riprese e dal basso verso l’alto, per non smontare troppo il composto (visto che nella ricetta del pan di Spagna non ci va il lievito chimico). Quello che farà crescere la torta è l’aria che abbiamo inglobato montando.

Versate il composto nella tortiera (22 o 24 cm di diametro) e infornate a 170-175°C per 25-30 minuti, senza mai aprire il forno.

Dedichiamoci alla preparazione della crema pasticcera. Portate il latte ad ebollizione con la buccia di limone o i semi di vaniglia.

Nel frattempo dividete i tuorli dagli albumi e metteteli in una ciotola insieme allo zucchero. Mescolate con la frusta, aggiungete poi la farina setacciata in due – tre riprese, mescolando bene per amalgamare il tutto.

Quando il latte arriva a ebollizione, togliete la bacca di vaniglia o le bucce di limone. Versate circa metta del latte nel composto di tuorli, zucchero e farina, e mescolate velocemente con la frusta. Ora versate questa parte di crema nella pentola con il latte restante sul fuoco. Fate bollire per circa 2-3 minuti, continuando a mescolare per non far attaccare sul fondo.

Trasferite la Crema pasticcera in un contenitore di vetro resistente o porcellana per farla raffreddare. Coprite subito con pellicola a contatto.

Per la bagna al limone basterà portare a bollore per qualche minuto l'acqua, lo zucchero e la buccia di limone. Quando lo sciroppo sarà freddo aggiungete il succo di limone.

Potete preparare sia il Pan di Spagna che la crema in largo anticipo. 

Montiamo la torta mimosa:  Dal pan di Spagna da 24 cm ritagliare i bordi con un coltello (conservateli ci serviranno ad ottenere i cubetti effetto mimosa)fino ad ottenere un pan di spagna da 18 cm. Tagliamo il pan di spagna in tre dischi. Se preferite potete eliminare la parte esterna più scura.  Posizionate il primo disco di pan di Spagna su un piatto, bagnatelo bene con la bagna al limone, e unite abbondante crema. Procedete cosi anche con il secondo disco. Infine spalmate tutta la superficie della torta con la restante crema e livellatela con una  spatola.

Con i bordi messi da parte ricavatene tanti cubetti piccoli, Ricoprite tutta la superficie della Torta mimosa. 

Lasciate riposare la torta in frigo per almeno due ore prima di servire. 





Tempo: 3 ore           



       Servizio per:
                      10 persone
          


                           Complessità: Facile

lunedì 8 aprile 2019



Non è Pasqua senza la Pastiera, ed anche se è un pò presto ho desiderato farla adesso perchè come tutte le cose golose se mangiate molto tempo prima o molto tempo dopo rispetto alla festività sono sempre più buone e si gustano al meglio. 

In questo periodo nelle case campane iniziano i preparativi per la preparazione di questa delizia. Non è di difficile esecuzione ma richiede una certa organizzazione.

Credo non esista una versione assoluta della pastiera ognuno ha la sua versione che ha plasmato ed aggiustato in base ai propri gusti, questa è la mia versione quella che amo, che ho sempre mangiato fin da bambina che prevede la presenza oltre che della crema di grano e quella alla ricotta anche della crema pasticcera ed è assolutissimamente senza canditi o al massimo con canditi frullati. 

Mio marito, invece ama la versione senza crema pasticcera e con tanti canditi, sulla pastiera abbiamo visioni e gusti assolutamente diversi ma vi assicuro che ha mangiato con gusto anche questa. 

Quali sono le origini di questo dolce cosi amato nel mondo?

Secondo la leggenda, la sirena Partenope aveva scelto come dimora il Golfo di Napoli, da dove si spandeva la sua voce melodiosa e dolcissima. Per ringraziarla si celebrava un misterioso culto, durante il quale la popolazione portava alla sirena sette doni: farina, ricotta, uova, grano cotto nel latte, fiori d'arancio, spezie e zucchero che simboleggiavano ricchezza, fertilità, abbondanza e dolcezza. Partenope gradì i doni e li mescolò creando questo dolce unico.

Ingredienti per la base di Pasta Frolla (dosi per due stampi da 26 cm)

  • 500 gr di farina 00
  • 5 uova
  • 150 gr di burro
  • 200 gr di zucchero semolato
  • scorza di limone

Ingredienti per la Crema di Grano

  • 400 gr di grano per pastiera
  • 240 ml di latte
  • 56 gr di burro
  • 1 buccia di limone
  • 1 bustina di vanillina
  • 40 gr di canditi misti (da aggiungere alla fine)

Ingredienti per la Crema di Ricotta


  • 400 gr di ricotta vaccina
  • 280 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 1 bustina di cannella
  • 1 fialetta di fiori d'arancio

Ingredienti per la Crema Pasticcera


  • 4 tuorli
  • 400 ml di latte
  • 40 gr di farina 00
  • 4 cucchiai rasi di zucchero
  • 1 buccia di limone

Preparazione

Iniziamo la preparazione della pastiera partendo dalla base di pasta frolla. Disporre a fontana la farina ed aggiungere nel centro tutti gli altri ingredienti ovvero le uova, il burro a pezzetti molto piccoli, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. Impastare velocemente gli ingredienti nel centro ed incorporare piano piano la farina, lavorate l'impasto fino ad ottenere una consistenza omogenea. Avvolgete in pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, io tutta la notte.

Per la CREMA DI GRANO: sciacquate bene il grano sotto l'acqua corrente e cuocerlo con il latte, il burro, la vanillina e la buccia di limone. Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti girando di tanto in tanto,  il latte dovrà essere completamente assorbito dal grano. Quando il composto sarà  denso e cremoso spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.


Per la CREMA PASTICCERA: Con l'aiuto di una frusta a mano montate i tuorli d'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina setacciata, il latte e la buccia di limone. Trasferite il composto in una pentola e cuocete mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi. Quando la crema si sarà addensata togliete dal fuoco e lasciate raffreddare con pellicola a contatto.


Per la CREMA DI RICOTTA: In un recipiente setacciate la ricotta con un setaccio, raccoglierla e lavorarla con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia. Separate i tuorli dagli albumi che monterete a neve e terrete da parte.


A questo punto potete scegliere se tritare tutta, metà o per nulla la crema di grano. Io preferisco non tritarla; ho però frullato a parte i canditi ed uniti alla crema di grano.

In una ciotola molto grande unite la crema di grano, aggiungete i tuorli, la crema pasticcera e la crema di ricotta. Mescolate delicatamente ed infine aggiungete gli albumi montati a neve, la fialetta di fiori d'arancio e la cannella. Amalgamate con cautela ed amalgamate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.




Su un piano infarinato stendete la pasta frolla di uno spessore di circa 3 m. Foderare uno stampo da pastiera, precedentemente imburrato ed infarinato, e con l'aiuto di un mestolo versate il ripieno all'interno fino a mezzo cm sotto il bordo dato che in cottura gonfia.

Con i ritagli di pasta frolla ricavatene delle sottili losanghe e sistemarle in sulla superficie del dolce.



Cuocete la pastiera in forno preriscaldato a 180° modalità statica per circa 1 ora, il dolce deve dorarsi in superficie. Lasciate riposare e gustare il giorno seguente dopo averla spolverizzata con zucchero a velo.


 Tempo: 2 ore e 30 min   Servizio per: 10 persone       Complessità: Facile 

lunedì 1 aprile 2019



Niente di meglio che una freschissima crostata alla frutta fatta in casa.....queste sono le cose che adoro, le tradizioni che amo e forse oramai avete capite che ho un debole per la pasta frolla!

Questa crostata è l'ideale per questo periodo, fresca e leggera grazie alla presenza dei lamponi, gustosa ed avvolgente per la presenza di questa crema pasticcera morbida e liscia che è molto semplice da preparare e richiede davvero pochi ingredienti perciò il mio consiglio è che siano di qualità.

Ingredienti per la base 

  • pasta frolla (ricetta base clicca qui) + 30 gr di cacao amaro

Ingredienti per la crema pasticcera morbida

  • 4 tuorli
  • 40 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 400 ml di latte intero
  • 1 stecca di vaniglia
  • lamponi q.b. ed oro alimentare per decorare

Preparazione

Preparate la pasta frolla come da ricetta cliccando nel link che trovate qui. 

Aggiungete all'impasta di frolla il cacao amaro ed amalgamate bene.
Lasciate riposare la pasta frolla in frigo, avvolta in pellicola, almeno 30 minuti prima di utilizzarla.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera. Dopo aver inciso la stecca di vaniglia nel senso della lunghezza inserirla insieme alla polpa interna in un pentolino con il latte e fate sobbollire per circa 5 minuti a fiamma bassa.

A parte in una terrina montate i tuorli con lo zucchero ed unire la farina setacciata.

Togliete la stecca di vaniglia dal latte ed aggiungere a filo il latte al composto di uova, zucchero e farina; mescolate con una frusta a filo.

Versate il composto in un pentolino e cuocete mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi.

Quando la crema inizierà ad addensare continuare a mescolare per evitare che si attacchi.

Togliete la crema pasticcera dal fuoco, lasciate raffreddare a temperatura ambiente con pellicola a contatto.

Nel frattempo che la cremi si raffreddi stendete la pasta frolla e foderate una teglia per crostata, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta  e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.

Quando sia la base che la crema saranno ormai fredde procedete con la farcitura.

Io ho messo la crema nella sac a poche senza bocchetta e farcito l'intera crostata.

Ho decorato con lamponi freschi ed oro alimentare. Si abbinano a questa crema anche fragole fresche o altri frutti di bosco.

Conservate in frigorifero.

 Tempo: 30 min   Servizio per: 6 persona       Complessità: Facile 

domenica 17 marzo 2019




Ogni anno mi cimento nell'impresa delle adorate zeppole di San Giuseppe che altro non sono che pasta choux farcita con crema pasticcera e decorata con amarene sciroppate.
Nel mio blog è presente un'altra ricetta delle zeppole assemblate con le basi di Montersino, quest'anno ho voluto provare la ricetta della pasta choux del grande maestro Massari e devo dire è altrettanto vincente!
In casa mia non è San Giuseppe senza questi dolci e dato che si festeggia anche la festa del papà non potevo non farle.
La crema pasticcera è una versione molto densa perfetta per questo genere di dolci, non cola e regge benissimo ed è delicata e leggera.  Quest'anno le amarene sono assolutamente Bio fatte in casa da mia zia, sono perfettamente bilanciate nel gusto dolci ed amarognole allo stesso tempo.
Auguri a tutti i Giuseppe ma soprattutto al mio!

Ingredienti per la pasta choux (ricetta Iginio Massari)

  • 200 gr di burro
  • 300 gr di acqua
  • 6 gr di sale
  • 10 gr di zucchero
  • 200 gr di latte
  • 300 gr di farina 0
  • 480 gr uova intere (pesate senza guscio)

Ingredienti per la crema pasticcera (soda che non cola)

  • 3 tuorli d'uovo
  • 250 gr di zucchero
  • 180 gr di farina 00
  • 1 litro di latte intero
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza grattugiata i limone bio
  • amarene sciroppate per la guarnizione
  • zucchero a velo per la guarnizione

Preparazione


In una pentola ampia portate a bollore i burro con l'acqua, il latte, lo zucchero ed il sale.
Appena inizia a bollire aggiungete la farina, setacciata in precedenza,in un solo colpo; mescolate energicamente e velocemente per evitare la formazione di grumi. Si formerà una palla, lasciare asciugare l'impasto sul fuoco continuando a e mescolare fino a quando non si formerà una patina sul fondo della pentola. Trasferire l'impasto nella planetaria impostate media velocità e lasciate andare per qualche minuto in modo che l'impasto inizi a raffreddarsi. Aggiungete le uova una alla volta, prima di aggiungere la successiva assicurarsi che la precedente sia stata assorbita dall'impasto. Otterrete un impasto liscio ed morbido.
Trasferite l'impasto in una sac-a-poche con bocchetta a stella e create delle ciambelle su una leccarda da forno leggermente unta di olio.



Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi in forno statico per circa 15-17 minuti o comunque fino a doratura. Durante gli ultimi 5 minuti di cottura incastrate nello sportello del forno il manico di un cucchiaio di legno.
Lasciate raffreddare prima di farcire le zeppole.



Per la crema pasticcera, invece, unite in una ampia pentola fuori dal fuco lo zucchero, la farina, la vanillina e mescolate bene. Aggiungete, sempre fuori dal fuoco, il latte a filo mescolando bene con una frusta in modo da non formare grumi. Unite i tuorli ed amalgamarli bene al composto.
Posizionate, ora, la pentola sul fuoco con la fiamma medio-bassa. Mescolate continuamente con un cucchiaio di legno fino a quando la crema non si addensa, ci vorranno circa 15 minuti. Quando la crema diventerà bella densa e corposa spegnete e lasciate raffreddare la crema coperta con pellicola a contatto.

Quando anche la crema sarà completamente fredda  frullatela qualche minuto con un frullatore ad immersione per renderla liscia, farcite le zeppole e decorate la superficie con amarene sciroppate e una spolverata di zucchero a velo.

 Tempo: 2 ore    Servizio per: 8-10 persone       Complessità: Facile 

sabato 12 luglio 2014


La crema chibouste altro non è che l'unione di due composti base della pasticceria ovvero crema pasticcera e meringa italiana, pastorizzata quindi, con lo sciroppo di zucchero. 
Il guscio di frolla resta croccantissimo perchè i lamponi sono messi direttamente a contatto con il fondo senza che lo stesso sia stato precedentemente farcito o pennellato di nulla. 
La dolcezza della crema viene compensata dal giusto acidulo del lampone. Una goduria!
Montersino colpisce ancora con un dolce che avevo adocchiato da tempo ma aspettavo l'occasione giusta per realizzarlo e dato che oggi è il compleanno della mia sorellina Silvia ho pensato che sarebbe stato il dolce perfetto per lei. 
Penso che questo dolce le calzi a pennello, lei amante di lamponi e meringhe, ne mangerebbe quantità industriali a tutte le ore del giorno e della notte. C’è poco da fare golosi si nasce e a casa nostra non c’è scampo per nessuno!!
Questo dolce è particolare e fresco, dolce ed avvolgente, consistente, dal sapore indimenticabile....insomma mi sembra parli proprio di lei...perciò sorellina ti auguro un felice compleanno, meno male che tramite il mio blog riesco a trasmettere ciò che la distanza, ancora una volta, mi vieta....  ti voglio bene...buon compleanno Silvia!!!




Ingredienti


X la Pasta Frolla

X la Crema Pasticcera (ho dimezzato le dosi)

  • 200 gr di latte intero
  • 100 gr di panna fresca
  • 150 gr di zucchero
  • 16 gr amido di mais
  • 16 gr amido di riso
  • 1 bacca di vaniglia
  • 8 gr di colla di pesce

X la Meringa Italiana

X la Finitura

  • 250 gr di lamponi freschi
  • gelatina spray neutra (x lucidare)
  • Preparazione


    Preparare la pasta frolla sabbiando la farina con il burro e le zeste del limone. A sabbiatura effettuata aggiungere lo zucchero ed i tuorli. Avvolgere in pellicola e far riposare in frigo per almeno 30 minuti. 
    Cuocere in bianco in uno stampo da torta liscio (io ho usato una tortiera tonda da 24 cm di diametro) bucherellando con una forchetta bordo e fondo. Infornare a 180°per 20 minuti circa, fino a doratura. 

    Dedichiamoci ora alla preparazione la crema pasticcera: in un pentolino portare il latte e la panna a bollore. 
    A parte, mescolare i tuorli con lo zucchero, fino a renderli gonfi e ben montati, unire i semi della vaniglia e gli amidi setacciati. Quando il latte e la panna stanno per bollire, versare la crema di tuorli, senza mescolare. La crema non si attacca, ma, anzi, si addensa subito. Quando si è rappresa, si può spegnere il fuoco e mescolarla delicatamente. 
    A questo punto, trasferirla in una ciotola e ricoprirla con della pellicola a contato diretto, in modo che non si formi una sgradevole crosticina. Far freddare completamente prima di utilizzarla. 
    Ultimo step, preparazione della meringa italiana. Importantissimi sono i consigli di Montersino per un'ottima riuscita della meringa: ovvero gli albumi devono essere freschissimi e puliti da ogni traccia di tuorlo e vanno montati a media velocità con 1/5 del peso totale dello zucchero. 
    Quindi iniziare a montare gli albumi con i 50 gr di zucchero a media velocità. Nel frattempo in un pentolino a parte cuocere l'altra parte di zucchero (200 gr) con l'acqua, e portarli alla temperatura di 121°C, aiutandosi con un termometro da cucina. 
    A questo punto l'albume montato dovrà essere a 3/4 del montaggio. Aumentate quindi la velocità e versare velocemente solo una metà dello sciroppo zucchero a 121 gradi. Quindi abbassate di poco la velocità e unire velocemente anche l'altra metà dello sciroppo. 
    Questo perché se lo sciroppo venisse versato a filo, quello versato inizialmente tenderebbe a granire, in quanto si raffredderebbe a contatto con la temperatura notevolmente differente di quest'ultimo, generando nella meringa dei piccoli puntini di zucchero che ipoteticamente mescolato con altri ingredienti all'interno dei dolci, sciogliendosi farebbero perdere struttura a questi ultimi. 
    Invece, versando la prima quantità di sciroppo velocemente, si creerà subito una camera calda che farà si che il composto non granirà. Una volta incorporata la seconda parte di sciroppo di zucchero portate la velocità al massimo per 2 o 3 minuti. 
    La meringa è a questo punto pronta. 
    Siamo, pronti per la preparazione della crema chibouste. La polpa della vaniglia e la colla di pesce è sempre bene aggiungerli a caldo, quindi prelevare una piccola parte di crema pasticcera scaldarla nel microonde ed aggiungere polpa di vaniglia e la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda, per poi amalgamare tutto insieme. 
    Il momento dell'unione delle due basi prevede l'introduzione nella crema pasticcera di qualche cucchiaio di meringa, prima leggermente spatolata, dopo di che con movimenti decisi e dal basso verso l'alto unine il resto della meringa alla crema pasticcera. 
    Ed infine assembliamo il nostro dolce: riempire la base di pasta frolla con i lamponi. 
    Coprire completamente con la crema chibouste, riempiendo tutti gli spazi aiutandosi con una spatola.


    Terminare coprendo la crostata con altra chibouste alla vaniglia, dosandola con la sacca da pasticcere dotata di beccuccio grande e liscio. 
    Fiammeggiare con il cannello e riporre in freezer per un'ora o in frigo per più ore. 
    Quando la crema sarà compatta, sarà possibile lucidarla con la gelatina.



    Tempo: 3 ore
    Servizio per:   6 persone
    Complessità: Facile