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domenica 3 agosto 2014

Buona, salutare e dal sapore inconfondibile...la liquirizia rappresenta davvero un toccasana conosciuta fin dall’antichità per i numerosi benefici a vantaggio della salute. Viene estratta da una pianta originaria dell’Europa meridionale che può raggiungere fino a un metro d’altezza ed è ricca di proprietà medicinali.
In particolare, la liquirizia contiene glicirrizina, un principio attivo che la rende un rimedio naturale utile in caso di tosse secca e asma e poi ancora flavonoidi dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, glucosio, amidi e vitamine.
È inoltre l’ideale per chi soffre di pressione bassa e soprattutto d’estate con il grande caldo ha bisogno di qualcosa che la riporti in tempi brevi a livelli normali. 
Perciò mi sono chiesta perchè assumerla solo sotto forma di caramelle, infusi o tisane? Oggi ve la propongo in un piatto originale e molto particolare, adatto per cene importanti e per stupire i vostri ospiti, parlo degli scialatielli freschi alla liquirizia con fonduta di formaggio....sublimi! 
Provateli...ne rimarrete affascinati!



Ingredienti


X la Pasta Fresca alla Liquirizia

  • 400 gr di farina di semola rimacinata
  • 250 gr di acqua tiepida
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaio abbondante di liquirizia polverizzata + 1 cucchiaio x decorare

X la Fonduta al formaggio e menta

  • 2 brick di panna light
  • 1 bicchiere di latte scremato
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 tuorlo
  • 2 cucchiai di emmental grattugiato
  • sale, pepe e noce moscata q.b
  • menta fresca q.b

Preparazione


Sciogliere la liquirizia nell’acqua tiepida e versarla poco a poco nella farina, aggiungere il sale e impastare fino a formare un composto omogeneo e liscio. 
Se necessario versare altra acqua. Far riposare l'impasto circa mezz’ora in frigo, coperto con un canovaccio. Infarinare con semola la spianatoia e stendere la pasta in una sfoglia sottile con un matterello. 
Cospargere ancora semola sulla superficie, arrotolare su se stessa e procedere con una serie dei tagli in modo da ricavarne degli scialatielli. 


In un pentolino, far sciogliere i formaggi nella panna e latte, salare, pepare ed aggiungere la noce moscata q.b. 
Ottenere una crema liscia ed omogenea. Fuori dal fuoco aggiungere il tuorlo, mescolare e mettere da parte. 
Cuocere la pasta in acqua salata, impiegherà pochi minuti. Scolare ed amalgamare alla fonduta, unire abbondante menta tritata, pepe e polvere di liquirizia.



Tempo: 1 ora Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

venerdì 23 maggio 2014


La pasta al con crema di peperoni è un primo piatto davvero veloce e semplicissimo da realizzare, alla portata di tutti anche dei palati più esigenti.

Il risultato è una pasta estremamente cremosa, grazie alla robiola, dal profumo inebriante di basilico e saporito delle scaglie di pecorino sardo. 

La stagione calda si avvicina, perciò la voglia di piatti leggeri aumenta ed in questo caso il sapore è assicurato.


Ingredienti


  • 300 gr di pappardelle fresche
  • 2 peperoni (giallo e rosso)
  • 1 spicchio d'aglio
  • basilico fresco q.b
  • sale e olio evo q.b
  • 1 robiola
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • pecorino stagionato sardo ridotte in grosse scaglie

Preparazione


In una ampia padella soffriggere i peperoni tagliati a listarelle in un filo d'olio evo con uno spicchio d'aglio, salare e coprire con un coperchio. 
Lasciar cuocere per almeno 15-20 minuti a fiamma media, se fosse necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua. A cottura ultimata aggiungere il basilico fresco in abbondanza. 
Eliminare l'aglio e frullare il tutto con un minipimer, aggiungendo la robiola ed il parmigiano grattugiato. Emulsionare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. 


Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata, conservare un pochino di acqua di cottura, ci servirà per amalgamare meglio la pasta con il sugo. 
Quando la pasta risulterà cotta in una padella unirla al sugo di peperoni, aggiungere un pochino di acqua di cottura e basilico fresco. 
Impiattare ed aggiungere scaglie di pecorino stagionato sardo.


Tempo: 40 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile



lunedì 10 febbraio 2014


friariélli sono una particolarissima verdura dall’infiorescenza appena sviluppata della cima di rapa, ingrediente principe della cucina napoletana. 
Un’ipotesi circa il nome friariello afferma che la parola deriva dal castigliano “frio-grelos” che significa broccoletti invernali. Altri, invece, pensano che abbia origine da “frijere” che in napoletano significa friggere. 
Generalmente vengono cucinati per lo più soffritti con olio, aglio e peperoncino. A Napoli, il piatto più famoso per eccellenza sono le salsicce con i friarielli e la relativa pizza.
Adoro questa verdura dalle umili origini ed ho pensato stavolta di utilizzarla sia per rendere la pasta fresca verde, frullandoli insieme al resto degli ingredienti sia in abbinamento alle vongole veraci per ottenere un gustosissimo guazzetto. Questo piatto nonostante la sua particolarità è davvero delicato e ben bilanciato nel sapore mare e monti.

Ingredienti


X la SFOGLIA VERDE AI FRIARIELLI

  • 500 gr di farina 00
  • 225 gr di uova intere
  • 25 ml di vino bianco
  • 15 gr di olio evo
  • 90 gr di crema di friarielli
  • farina di semola per la spianatoia q.b

X il RIPIENO


  • 500 gr di patate lesse
  • sale e pepe q.b
  • timo q.b
  • olio evo q.b
  • 100 gr di caciocavallo (poco stagionato)

  • X il GUAZZETTO

    • 500 gr di vongole veraci
    • 300 gr di friarielli
    • olio evo
    • sale q.b
    • peperoncino q.b
    • 7-8 pomodorini datterini maturi
    • mezzo litro di fumetto di pesce (per cuocere i ravioli)

    Preparazione


    Cominciare con la preparazione dei ravioli. Dopo aver sbollentato i friarielli frullarli con olio evo q.b e un pò di acqua di cottura fino ad ottenere una crema liscia. 
    In un' impastatrice unire la farina setacciata con l'olio evo e cominciare a lavorare. Incorporare le uova, uno alla volta, versare il vino ed un goccio di acqua continuando ad amalgamare fino a quando l'impasto non si staccherà completamente dalle pareti (ovviamente si può impastare anche a mano). A questo punto rovesciare l'impasto su una spianatoia con farina di semola e continuare ad impastare con le mani. Coprire con pellicola trasparente e lasciare riposare almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo stendere la pasta in sfoglie sottili, farcirle con le patate schiacciate, precedentemente cotte al forno avvolte in carta argentata fino a quando si lasceranno infilzare con una forchetta, condirle con un filo d'olio evo, sale, pepe e timo tritato quindi coprire il ripieno con un’altra sfoglia di pasta e ricavarne dei piccoli ravioli. 




    Io ho utilizzato un coppapasta rotondo di piccole dimensioni, ma potete dargli la forma che più vi piace. 


    Per il sugo in una ampia padella insieme ad un filo d'olio evo, lo spicchio d'aglio e un pò di peperoncino far aprire le vongole, mano a mano che si aprono toglierle dalla padella sgusciarle, lasciandone qualcuna con il guscio e mettere da parte. 
    Nella stessa padella aggiungere al sugo di cottura delle vongole i friarielli precedentemente sbollentati a parte e i pomodorini datterini tagliati a filetti. 
    Lasciar cuocere con coperchio per qualche minuto, non dovranno sfaldarsi. Se è il caso aggiustare di sale ed unire le vongole. 
    In una ampia pentola portare a bollore acqua mista a fumetto, cuocere i ravioli per pochi minuti, quando verranno a galla saranno pronti. Unirli al sugo di vongole  e friarielli amalgamando molto delicatamente facendo attenzione a non rompere la pasta. 
    Impiattare e servire immediatamente.




    Tempo: relativo alla preparazione dei ravioli + 15 min x il  sugo
        Servizio per: 4 persone   Complessità: media