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sabato 24 maggio 2014


Con l’avvicinarsi della bella stagione la voglia di piatti freddi diventa un vero e un proprio must, perciò, ecco, che un piatto come questo che vi presento oggi è davvero l’ideale. 
Il sapore è imparagonabile ed profumo eccezionale, è tra i miei piatti estivi preferiti, colorato, fresco e leggero pur mangiando con gusto. 
L’accostamento con il cruditè di verdure rende questo piatto croccante e gustoso e l’accompagnamento con la citronette alle erbe aromatiche lo rende freschissimo.







Ingredienti


  • 1 polpo di medie dimensioni
  • 1 calamaro grande
  • 3 limoni
  • 1 arancia
  • succo di limone di Sicilia Polenghi
  • prezzemolo e basilico fresco q.b
  • sale e pepe q.b
  • olio evo q.b
  • olive verdi piccanti e nere q.b
  • 1 zucchina
  • 10 pomodorini ciliegino
  • 1 patata grande o 2 piccole
  • 3 fiori di zucca grandi

Preparazione


In una pentola sbollentare con un pizzico di sale, il succo dell'arancia e qualche fettina di arancia e limone il calamaro tagliato a rondelle per pochissimi minuti, max 5 minuti, altrimenti rischiano di risultare gommosi. 


Scolarli e mettere da parte. 
In un'altra pentola cuocere con coperchio il polpo in poca acqua, un pizzico di sale, scorza e succo di mezzo limone, basilico e prezzemolo. Il tempo di cottura dipenderà dalle dimensioni del polpo. 
Una volta cotto lasciarlo raffreddare senza toglierlo dalla pentola. 
Quando i pesci saranno completamente freddi tagliare sia il polpo che gli anelli di calamaro a pezzetti piccoli, sistemarli in una ciotola ed aggiungere i pomodorini tagliati filetti fini, le olive a pezzi, la patata, precedentemente lessata, a cubetti e la zucchina tagliata a mò di spaghetti con una mandolina. 
Condire il tutto con olio evo, sale, pepe, succo e scorza di limone e qualche goccia di succo di limoni di Sicilia Polenghi.
A parte, in un frullatore, creare un' emulsione con un filo di olio evo, sale, pepe, il succo di mezzo limone, scorza di limone, prezzemolo e basilico in abbondanza. 
Sistemare sul fondo di un unico piatto da portata o più piatti i fiori di zucca aperti, sistemarci sopra il mix di pesci e verdure, accompagnando con l'emulsione ottenuta.




Tempo: 1 ora Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

sabato 18 gennaio 2014











Il coniglio appartiene alla categoria delle "carni bianche", colore dovuto ad una presenza minore di mioglobina, ma ciò non significa che presenti un valore nutritivo inferiore alle carni rosse. 
Ricca di proteine nobili, povera di grassi, molto digeribile, questa carne è anche contenuta nel prezzo.
Molto versatile in cucina, delicata e consistente va mangiata sempre ben cotta. 
Era da tanto che non cucinavo il coniglio, e stanca delle solite ricette, stavolta l'ho abbinato alla pancetta resa croccante dalla cottura che, insieme alle erbe aromatiche e al particolare aroma delle bacche di ginepro lo rendono molto molto gustoso.
Il ginepro era molto amato già al tempo dei Romani, utilizzato come spezia indispensabile in cucina e ottimo sostituto del pepe. Le bacche del ginepro hanno un sapore acidulo per questo smorzano bene anche cibi forti come la selvaggina o ad esempio i crauti.
La tradizione popolare ha sempre attribuito al ginepro il potere di tenere lontane streghe e spiriti maligni, per questo i suoi rami venivano appesi alle porte delle stalle per preservare la salute del bestiame; inoltre venivano posti sul tetto delle case appena costruite e bruciati come fossero incensi per purificare l'aria.

Ingredienti


  • 2 cosciotti di coniglio
  • 100 gr di pancetta tesa
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo q.b

X LA MARINATURA

  • olio evo
  • una manciata bacche di ginepro
  • timo fresco q.b
  • rosmarino fresco q.b
  • salvia fresca q.b
  • sale aromatizzato alle erbe
  • pepe nero q.b
  • 1 limone
  • 1 tazzina di vino bianco
  • Preparazione


    Cominciare con la marinatura almeno 4 ore prima, in modo da rendere la carne più morbida e saporita. 
    In una ampia ciotola adagiare i cosciotti di coniglio, un paio di giri abbondanti di olio evo, il vino bianco, una manciata di bacche di ginepro, il succo di limone, il pepe nero, timo, salvia e rosmarino tritati grossolanamente. 
    Trascorso il tempo relativo alla marinatura, asciugare il coniglio con un pezzetto di carta ed avvolgerci intorno la pancetta tesa. In una padella unire un filo d'olio e uno spicchio di aglio, non appena soffrigge unire il coniglio rosolandolo a fiamma vivace da entrambi i lati per qualche minuto. 
    A questo punto aggiungere la marinatura usata in precedenza e lasciar cuocere con coperchio a fiamma media per circa 30 minuti, rigirando di tanto in tanto.
    Non ho usato mai sale, nè nella marinatura nè in cottura, in quanto la pancetta scarica un bel pò di sapore.

    Tempo: 4 ore x marinare + 30 min cottura Servizio per: 2 persone Complessità: Facile