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martedì 11 febbraio 2020





[Il posto più bello dove stare è dentro il cuore di qualcuno]


Nella settimana dell'amore niente di meglio che regalare semplicità come questi biscotti alle nocciole farciti con marmellata alla fragola. 

Sono semplici e veloci da realizzare e vi assicuro che in cottura sprigionano un profumo inebriante!

Si conservano sotto una campana di vetro fino a 10 giorni, potete farcirli anche con crema alla nocciola. Perfetti anche da accompagnare al tè o al caffè e per tutti i vostri dolci momenti.

Ingredienti 


  • 450 gr di farina 00
  • 150 gr di  nocciole tostate
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 200 gr di burro freddo
  • 2 uova medie
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di lievito in polvere per dolci
  • marmellata alla fragola q.b. (per la farcitura)
Preparazione



Se acquistate nocciole non tostate, abbiate cura di tostare qualche minuto in forno prima di tritarle.

Mescolate la farina 00, le nocciole tritate, lo zucchero e le uova. Amalgamate ed aggiungete il burro a pezzetti, la vanillina ed il lievito.

Impastate fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Lasciate riposare l'impasto per 1 ora in frigo avvolto in pellicola.

Stendete la pasta con un matterello dello spessore di 1 cm, ricavatene le formine desiderate ed infornate in forno statico a 180 gradi per circa 15 minuti.

Io li ho uniti a due a due e farciti con marmellata alla fragola.


Tempo:10 min+riposo




      Servizio per:
 8                         persone
          


                   Complessità: Facile

lunedì 3 febbraio 2020







{E rimarrai la cosa più bella tra tutte le cose belle a cui non ho saputo dare spiegazione}



Sicuramente questi cioccolatini non arriveranno a San Valentino, pazienza li rifarò ben volentieri!

Sono di una bontà incredibile, i Baci Perugina sono famosi in tutto il mondo per il loro sapore e per il simpatico biglietto nascosto all'interno con frasi d'amore. 

Prepararli in casa è semplicissimo, bastano pochi ingredienti, nessun procedimento complicato ed inoltre sono senza glutine.

Il  risultato è sorprendente sembra davvero di mangiare i baci originali ma con la soddisfazione di poter regalare cioccolatini fatti da voi, non è fantastico?

Ingredienti 



  • 200 gr di cioccolato alla gianduia (in alternativa cioccolato alla nocciola)
  • 60 gr di panna da cucina (quella per cucinare)
  • 80 gr di granella di nocciola
  • 1 cucchiaino di essenza alla nocciola in pasta (non obbligatorio)
  • nocciole intere q.b.
  • 200 gr di cioccolato fondente
Preparazione



In un pentolino portate a bollore la panna. Togliete dal fuoco ed aggiungete il cioccolato gianduia precedentemente fuso al microonde o bagnomaria.
Girate per amalgamare il tutto ed aggiungete la granella di nocciola.

Riponete in frigo per circa 1 ora, in modo che il composto di raffreddi e compatti.

Ricavate delle palline della dimensione di circa 2 cm ed aggiungete sulla cima una nocciola intera che resti ben visibile e quindi mimare la forma del bacio originale.

Ponete le palline in frigorifero per un'altra oretta.


Trascorso il tempo, sciogliete il cioccolato fondente, che dovrà essere liscio senza grumi, ed immergete ogni cioccolatino appoggiato su una forchetta nel cioccolato fuso; rigiratelo nel cioccolato in modo che di glassi completamente.


Adagiate su una gratella, in modo che coli l'eccesso di cioccolato e lasciate asciugare all'aria.

Potete confezionare singolarmente i baci con carta alluminio o lasciarli nudi chiusi in una scatolina e magari aggiungere una frase personalizzata.

Si conservano a temperatura ambiente per circa 15 giorni.





Tempo:
 20 min





 Servizio per:
 10       persone
          


                   Complessità: Facile

mercoledì 18 dicembre 2019


Non resisto a questa bontà, sarei capace di mangiarle quintali senza mai smettere!

Le nocciole caramellate o pralinate che siano non vi lasceranno scampo, vi tenteranno ovunque siate e qualunque età abbiate!

Si preparano in soli 10 minuti e durano, se ben conservate, anche un mese ovviamente non a casa mia infatti dopo averle fotografate sono sparite alla velocità della luce.
Il profumo, l'aspetto, la consistenza mi ricorda la mia infanzia, la mia terra...la mia famiglia.

Sono perfette come idea regalo natalizia, potete confezionarle in barattolini di vetro o scatoline di plastica e sono sicura farete felici grandi e piccini.

Un consiglio spassionato: TRIPLICATE LA DOSE!

Ingredienti 



  • 100 gr di nocciole
  • 80 gr di zucchero semolato
  • 25 gr di acqua

Preparazione


In una casseruola dai bordi alta mettete lo zucchero, l'acqua e le nocciole. Mettete sul fuoco medio ed mescolate continuamente. 

Nel complesso ci vorranno 10 minuti. In un primo momento lo zucchero si scioglierà e diventerà molto liquido. 

Ad un certo punto inizierà a bollire, è importante non smettere mi di mescolare, con la formazione di una schiuma.


Come fase finale lo zucchero inizierà a cristallizzare quindi le nocciole diventeranno bianche. Abbassate la fiamma e continuate a mescolare senza mai fermarvi. Vi accorgerete che improvvisamente le nocciole diventeranno caramellate ed assumeranno, oltre che ad un odore magnifico anche un aspetto lucido ed ambrato.

Distribuitele su un foglio di carta forno e distanziatele con l'aiuto di una forchetta.
Attenzione perchè bruciano moltissimo!

Lasciate raffreddare prima di conservarle in un contenitore ermetico o di vetro.





Tempo: 10 min   Servizio per: 4         persone            Complessità: Facile

venerdì 12 dicembre 2014

 

Oggi voglio presentarvi una ricetta  cosi semplice e golosa che sarà difficile resisterle...il Pandoro French Toast! Assolutamente, lo ammetto, non leggera ma cosi buona e appagante che ne vale la pena.  Il French Toast non è una ricetta francese ma anglosassone e americana immancabile per una colazione americana o un brunch. Originariamente lo scopo era riciclare il pane raffermo in modo da non buttarlo via, pastellarlo in uova e latte, friggerlo nel burro ed infine accompagnarlo con "corn syrup", una specie di miele da versare sopra prima di azzannarlo! Ho reso la ricetta un po' più italiana sostituendo il pane con il pandoro Melegatti al cioccolato ed invece del corn syrup l'ho farcito con crema spalmabile alla nocciola e nocciole tostate per guarnire. Insomma è un  colpo al cuore per il colesterolo ma ogni tanto è concesso a tutti peccare! 

  Ingredienti


  • Pandoro Melegatti al Cioccolato q.b.
  • 1 uovo intero
  • 100 ml di latte
  • zucchero semolato q.b.
  • 1 pizzico di cannella
  • crema di nocciole spalmabile q.b.
  • burro q.b.
  • nocciole tostate q.b

Preparazione


Ricavare dal pandoro Melegatti al cioccolato 4 fette di medio spessore, io ho utilizzato un coppapasta tondo per dare una forma più armonica.  
 In una ciotola sbattere l'uovo con il latte e un pizzico abbondante di cannella. In un padella capiente e antiaderente scaldare a fiamma bassa, facendo attenzione a non surriscaldarlo, il burro, 2 o 3 noci grandi (se dobbiamo peccare facciamolo per bene).   Accoppiare le fette a due a due farcendole con un cucchiaino abbondante di crema di nocciole spalmabili ed intingerle velocemente nel composto di latte e uovo. Passarle nello zucchero semolato e friggerle nel burro ben caldo per un paio di minuti per lato finchè non saranno dorati. Scolare e lasciar riposare su carta assorbente. Servire caldi accompagnati da nocciole tostate.  
    
Tempo: 15 min
Servizio per: 2 persone
Complessità: Facile


giovedì 20 novembre 2014













Il cous cous è un piatto di derivazione nordafricana, che viene preparato con semola di grano duro ridotta in grani finissimi che può essere condita in svariati modi, personalizzata e servita sia calda che fredda in insalata. Io ho preparato questo piatto, particolarmente, fresco e leggero per un buffet tra amici, a base di salmone, nocciole tostate, limone e pesto al basilico. 

La grassezza delle carni del salmone, ben si bilancia con la freschezza del pesto e del limone anche dal punto di vista nutrizionale il salmone con il pesto è davvero un concentrato di salute.Gli omega3 presenti in abbondanza nella carne di questo pesce ci aiutano a tenere a bada il colesterolo mentre il basilico ha diverse proprietà terapeutiche: è antinfiammatorio, è diuretico, è ricco di ferro e di potassio. L'aggiunta delle nocciole tostate mi è piaciuta davvero molto, insaporisce e dona quella croccantezza giusta al piatto.

Come sempre, mi piace preparare buffet a base di finger food, perciò ho servito questo cous cous in bicchierini monoporzione....è piaciuto a tutti!!!!!!!!!!

Ingredienti


  • 250 gr di cous cous precotto
  • pepe e sale q.b.
  • 80 gr di nocciole 
  • scorza di limone q.b.
  • 150 gr di salmone sott'olio
  • 150 gr di pesto al basilico
  • prezzemolo q.b.
  • olio evo q.b.
  • 2 noci di burro
  • 270 ml di acqua

Preparazione


Iniziamo a preparare il cous cous mettendo l’acqua in una pentola larga e capiente, portiamola ad ebollizione e poi versare un cucchiaino di sale, aggiungere il cous cous a pioggia, due cucchiai di olio, mescolare e poi spegnere il fuoco. Livellare bene il cous cous  con un cucchiaio e lasciare riposare 2 minuti in modo che la semola assorba l’acqua.Trascorso il tempo necessario, aggiungere due noci di burro,  far cuocere dolcemente per altri 2 minuti, poi spegnere il fuoco e, servendovi di una forchetta, sgranare bene il cous cous. Trasferirlo in una ciotola capiente, aggiungere un filo abbondante di olio,  il pesto al basilico, pepe, scorza di limone, salmone sott'olio, ben sgocciolato e le nocciole tritate grossolanamente e precedentemente tostate. Mescolare per bene e se necessario aggiustare di sale e pepe. Trasferire il cous cous in bicchierini monoporzione o se preferite in normali piatti da portata e decorare con qualche nocciola, prezzemolo e ancora scorze di limone. Servire freddo. 





Tempo: 20 min

Servizio per: 8 persone
   
Complessità: Facile

venerdì 14 novembre 2014




Ho pensato ad un piatto del genere quando una sera tornata a casa non mi andava  né cucinare né mangiare il classico petto di tacchino. 
E allora apro la dispensa  ed adocchio prugne secche e nocciole piemontesi...bene è stato un attimo, ti concio io per le feste stupido tacchino! 
Spesso si sottovaluta questa carne (povero tacchino!!!) ma preparata con la dovuta attenzione sa regalare piatti molto buoni e saporiti.
La preparazione è simile a quella di tutti gli altri arrosti, quindi prima di tutto dal pezzo di fesa di tacchino ho ricavato una tasca, farcita e chiusa in modo da ottenere al taglio, dopo la cottura, un gustosissimo rollè. 
Non c'è  davvero limite alla fantasia, e questa volta mi sono spinta creando un accostamento particolare a base di prugne secche Monte Rèprugnata di prugne secche Monte Rè (che è una confettura di prugne secche extra, davvero buonissima), nocciole piemontesi e mele.  
Come accompagnamento a questo arrosto, consiglio un classico ma sempre buono, purè di patate o semplicissime verdure saltate. Mi sarebbe piaciuto avvolgere la carne con della pancetta, ma in questo periodo non posso mangiare affettati....la prossima volta ci proverò!

Ingredienti


  • 400 gr di fesa di tacchino (in una fetta sola)
  • pan grattato q.b.
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • rosmarino fresco q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • olio evo q.b.
  • nocciole piemontesi tritate grossolanamente q.b.
  • 2 cucchiaini di prugnata di prugne secche Monte Rè
  • 10 prugne secche di Modena Monte Rè
  • 6-7 fetine piccole di scamorza affumicata
  • 1 spicchio d'aglio
  • qualche bacca di ginepro
  • 1 mela royal gala
  • 1/2 dado delicato
  • 2 cucchiaini di maizena

Preparazione


Come prima cosa mettere a bagno le prugne secche di Modena Monte Rè in mezzo bicchiere di rhum e lasciar macerare x almeno 1 oretta. Tagliare il pezzo di fesa di tacchino in modo da ottenere una tasca, mediante un taglio profondo ed orizzontale, ottenendo uno spazio sufficiente ad essere farcito. 
In una ciotola preparare il ripieno mescolando il pan grattato, il parmigiano, le nocciole tritate grossolanamente, un abbondante filo d'olio evo, il rosmarino tritato, sale e pepe q.b, la provola affumicata e le prugne tritate e strizzate dal rhum. 
Amalgamare bene la farcia e se necessario aggiungere un altro pò d'olio. Aprire la tasca e spennellarne l'interno con la prugnata di prugne secche Monte Rè; riempire con la farcia preparata e chiedere lateralmente la tasca con stecchini di legno. 
Massaggiare la superficie esterna della carne, da entrambi i lati, con sale e pepe, ma senza esagerare. 


Sbucciare la mela e tagliarla a fettine molto sottili. In una padella rosolare a fiamma alta la carne in un abbondante filo d'olio evo, lo spicchio d'aglio, le mele e qualche bacca di ginepro, in modo da sigillare per bene il tacchino. Quando la carne sarà ben rosolata (ci vorranno 6-7 minuti) sfumare con il rhum utilizzato per ammollare le prugne ed unire anche il dado. 
Lasciar cuocere con coperchio a fiamma bassa per almeno 30 minuti, avendo cura di non bucherellare la carne in cottura, altrimenti risulterà secca. A cottura ultimata addensare il sughetto con la maizena. Prima di impiattare eliminare gli stecchini e tagliare a fette.




Tempo: 1 ora

Servizio per: 2 persone

Complessità: Facile

lunedì 24 febbraio 2014




Ebbene siiii...mi sono lasciata sedurre anche io da questi deliziosi zuccherini... e cosi ho provato!!!!
Non è una vera e propria ricetta ma sono colorati,  semplici da fare e bellissimi da vedere. 
Si possono utilizzare come classici zuccherini da caffè leggermente aromatizzati, magari per un caffè corretto o  possono diventare un'idea regalo dentro scatoline trasparenti, un dolce segnaposto o un piccolo pensiero per le amiche che vengono a farvi visita per un the.
Per prepararli sono necessarie delle formine da ghiaccio o da cioccolatini, alcuni coloranti, zucchero semolato finissimo (io ho usato Zefiro Eridania) ed acqua. Non cè  bisogno di altro se non di pazienza!!!

Ingredienti


  • Zucchero Eridania Zefiro q.b
  • colorante alimentare verde q.b
  • colorante alimentare giallo q.b
  • cacao in polvere q.b
  • acqua q.b
  • liquore limoncello q.b
  • liquore finocchietto q.b
  • liquore alla nocciola q.b

Preparazione


In tre bicchierini diversi diluire un pò di colorante (io ho usato quelli in polvere) e qualche goccia di liquore (limoncello abbinato al giallo, finocchietto a quello verde e liquore alla nocciola al cacao in polvere) in due dita di acqua, mescolare fino ad ottenere la gradazione di colore desiderata. 
Riempire altri tre bicchierini per poco più della metà con zucchero Zefiro Eridania aggiungere in ognuno piano piano la miscela di acqua, liquore e colorante. La consistenza dello zucchero colorato dovrà essere simile a quella della sabbia bagnata. 
Pressare la giusta quantità di zucchero in formine di silicone (per ghiaccio o cioccolatini), sbattere sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d'aria e lasciar asciugare in forno a 80/100 gradi per 10 minuti circa. 
Una volta raffreddati, sformare ed utilizzare per aromatizzare bevande.





Tempo: 30 min Servizio per: 6 persone Complessità: Facile

mercoledì 29 gennaio 2014













Protagonista di questo succulento secondo piatto è sicuramente il radicchio, una delle “cicorie” più prelibate. Il sapore è gradevolmente amaro, croccante e piacevole. Può essere abbinato ed accompagnato da qualsiasi pietanza. È buono crudo, fatto alla piastra, ottima base per primi piatti o per la farcitura di ripieni per carni.
Dal punto di vista nutrizionale, il radicchio è ricco di sali minerali e di antocianine, di vitamina A e C, oltre a vitamine B. 
Ideale nelle diete e coadiuvante nella diuresi. Ha proprietà lassative, facilita la digestione, la funzione epatica e stimola la secrezione biliare. 
Ho voluto provare l’abbinamento con le nocciole tostate e devo dire che mai intuizione fu più azzeccata. 
La croccantezza delle nocciole, che tostate sprigionano un aroma davvero delizioso, sposano alla perfezione l’amaro del radicchio.
Infine non può mancare un appunto sulla cottura in carta fata, è fenomenale  e credo sia davvero una rivoluzione nel modo di preparare, presentare e degustare i cibi. 
Si riduce l’uso di condimento e il cibo cuoce nel proprio liquido senza dispersione di sostanze nutritive ed in questo modo è accelerato anche il tempo di cottura.
Insomma provateci...non ve ne pentirete!

Ingredienti


  • 2 fettine di carne di vitello grandi o 4 piccole
  • 200 gr di stracchino
  • scamorza affumicata q.b
  • parmigiano grattugiato q.b
  • 2 fette di prosciutto crudo
  • sale e pepe q.b
  • uno spicchio d'aglio
  • 1 radicchio rosso lungo
  • olio q.b
  • vino rosso q.b
  • glassa di aceto balsamico q.b
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • nocciole q.b
  • 4 fogli di carta fata

Preparazione


Prima di tutto preparare il radicchio. Lavarlo e tagliarlo a pezzetti; in una padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio cuocere il radicchio a fiamma vivace, salare e pepare. Trascorsi circa 5 minuti sfumare con un pò di vino rosso lasciandolo evaporare, dopo qualche minuto aggiungere lo zucchero e un pò di glassa di aceto balsamico, mescolare a fiamma molto alta e spegnere dopo poco. 
Il radicchio glassato dovrà risultare cotto ma croccante. 
Su ciascun foglio di carta fata sistemare una fettina di carne, precedentemente battuta con un batticarne, in modo da intenerirla. Al di sopra posizionare un cucchiaio abbondante di stracchino, qualche fettina di scamorza, un pò di prosciutto crudo, un cucchiaio di radicchio glassato, un pò di parmigiano grattugiato e qualche nocciola tagliata grossolanamente, precedentemente tostate in padella antiaderente. 


Chiudere la carta fata con un filo di spago alimentare stringendolo per bene in modo da impedire in cottura la fuoriuscita di sughetto. 
Cuocere in forno a 200 gradi per 20 minuti. 
Servire il fagottino con tutta la carta, sarà sicuramente più scenografico.





















Tempo:40 min
Servizio per: 4 persone

    Complessità: Facile