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giovedì 20 novembre 2014













Il cous cous è un piatto di derivazione nordafricana, che viene preparato con semola di grano duro ridotta in grani finissimi che può essere condita in svariati modi, personalizzata e servita sia calda che fredda in insalata. Io ho preparato questo piatto, particolarmente, fresco e leggero per un buffet tra amici, a base di salmone, nocciole tostate, limone e pesto al basilico. 

La grassezza delle carni del salmone, ben si bilancia con la freschezza del pesto e del limone anche dal punto di vista nutrizionale il salmone con il pesto è davvero un concentrato di salute.Gli omega3 presenti in abbondanza nella carne di questo pesce ci aiutano a tenere a bada il colesterolo mentre il basilico ha diverse proprietà terapeutiche: è antinfiammatorio, è diuretico, è ricco di ferro e di potassio. L'aggiunta delle nocciole tostate mi è piaciuta davvero molto, insaporisce e dona quella croccantezza giusta al piatto.

Come sempre, mi piace preparare buffet a base di finger food, perciò ho servito questo cous cous in bicchierini monoporzione....è piaciuto a tutti!!!!!!!!!!

Ingredienti


  • 250 gr di cous cous precotto
  • pepe e sale q.b.
  • 80 gr di nocciole 
  • scorza di limone q.b.
  • 150 gr di salmone sott'olio
  • 150 gr di pesto al basilico
  • prezzemolo q.b.
  • olio evo q.b.
  • 2 noci di burro
  • 270 ml di acqua

Preparazione


Iniziamo a preparare il cous cous mettendo l’acqua in una pentola larga e capiente, portiamola ad ebollizione e poi versare un cucchiaino di sale, aggiungere il cous cous a pioggia, due cucchiai di olio, mescolare e poi spegnere il fuoco. Livellare bene il cous cous  con un cucchiaio e lasciare riposare 2 minuti in modo che la semola assorba l’acqua.Trascorso il tempo necessario, aggiungere due noci di burro,  far cuocere dolcemente per altri 2 minuti, poi spegnere il fuoco e, servendovi di una forchetta, sgranare bene il cous cous. Trasferirlo in una ciotola capiente, aggiungere un filo abbondante di olio,  il pesto al basilico, pepe, scorza di limone, salmone sott'olio, ben sgocciolato e le nocciole tritate grossolanamente e precedentemente tostate. Mescolare per bene e se necessario aggiustare di sale e pepe. Trasferire il cous cous in bicchierini monoporzione o se preferite in normali piatti da portata e decorare con qualche nocciola, prezzemolo e ancora scorze di limone. Servire freddo. 





Tempo: 20 min

Servizio per: 8 persone
   
Complessità: Facile

lunedì 20 gennaio 2014












Le lasagne rappresentano uno dei primi piatti tradizionali italiani più gustosi, spesso preparate in occasioni importanti. 

Come ormai avrete capito mi piace variare e scostarmi dai temi classici ed è per questo che  vi propongo un mix di sapori, che a mio parere, risultano ben armonizzati tra loro.

Sto parlando del binomio perfetto "zucchine & gamberi" che insieme al pesto di basilico e alla mozzarella di bufala conferiscono a questo piatto un sapore insolito e stuzzicante.
Ricorda molto l'estate essendo una ricetta di terra al profumo di mare che in abbinamento alla scorza di limone ancor di più richiama voglia di caldo, di belle giornate trascorse all'aperto, di tutto ciò che non sia inverno....odio l'inverno!
Essendo molto leggera è ottima sia per il pranzo che per la cena.

Ingredienti


  • 200 gr di lasagne (circa 13 sfoglie)
  • 2 zucchine grandi
  • 350 gr di mozzarella di bufala
  • 20 gamberi freschi
  • prezzemolo tritato q.b
  • scalogno q.b
  • 4-5 cucchiai di pesto al basilico
  • parmigiano grattugiato q.b
  • limone grattugiato q.b
  • olio evo q.b
  • pepe q.b

X la SALSA BESCIAMELLE (dosi x 250 ml)

  • 250 ml di latte scremato
  • 25 gr di farina
  • 12,5 gr di burro
  • pizzico di sale
  • noce moscata q.b
  • pepe q.b
  • Preparazione


    Prima di tutto dedichiamoci alla preparazione della salsa besciamelle, che dovrà risultare molto liquida. 
    Io ho utilizzato il Bimby, dopo aver inserito tutti gli ingredienti ho lasciato cuocere per 10 minuti. Ovviamente si può fare anche a mano; mettere in un pentolino il burro, farlo sciogliere ed aggiungere la farina setacciata facendo cuocere il tutto per qualche minuto, mescolando continuamente ed evitando di farle prendere colore o farla attaccare, in questo modo otterremo quello che i francesi chiamano roux. 
    A questo punto togliere il pentolino dal fuoco e aggiungere al roux il latte caldo mescolando il tutto. Rimettere il pentolino sul fuoco, lasciar cuocere a fiamma bassa finché la salsa comincerà a bollire, aggiungere un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata. Fare cuocere la besciamella, sempre a fuoco basso, per 15 minuti, il tempo necessario per farla addensare (ma non troppo), mescolando di tanto in tanto. 
    Tagliare le zucchine a dadini piccoli, saltarle in una padella con un filo d'olio, scalogno e le teste dei gamberi, salare ed aggiungere a fine cottura prezzemolo tritato. Dovranno risultare croccanti e non sfatte. Eliminare le teste dei gamberi, che saranno servite ad insaporire le zucchine. 
    In una pirofila da forno sistemare sul fondo qualche cucchiaio di besciamella (in questo caso servirà da collante), le sfoglie di pasta crude senza bollirle (cuoceranno direttamente in forno), ancora besciamella abbondante, le zucchine, qualche gambero crudo condito con un filo d'olio evo, sale e pepe, pesto di basilico, mozzarella di bufala a pezzetti, una spolverata di parmigiano ed una leggera grattugiata di scorza di limone. 
    Procedere cosi per altri due stati. 
    Cuocere in forno caldo a 230 gradi coprendo la pirofila con un foglio di carta alluminio per 30 minuti. 
    A metà cottura rimuovere l'alluminio e lasciar gratinare la superficie della lasagna.



    Tempo: 1 ora Servizio per: 4 persone Complessità: Facile

sabato 14 dicembre 2013


Il Sartù di riso è il piatto principe della cucina partenopea, un'armonia di sapori in perfetta sintonia tra loro.

L'origine di questo nome è di derivazione francese, surtout, che i napoletani trasformarono, poi, in sartù.

La storia narra che nelle case dei nobili napoletani che risiedevano al centro storico i cuochi, napoletani e francesi, ogni giorno entravano in sfida per presentare piatti originali ai Signori e poichè il riso era molto più amato dai francesi, i cuochi napoletani non erano soliti guardare questi piatti a base di riso senza metterci una nota personalissima.

Da qui la nascita di questo piatto, la versione originale prevede uova, mozzarella, piselli, parmigiano, polpettine di carne, ragù di maiale e salsiccia insomma il mondo intero è nel sartù.

Decisamente troppo pesante per i miei gusti, ho voluto rivisitarlo mantenendo di base ingredienti tipici della gastronomia napoletana come il pomodoro San marzano e la mozzarella di bufala.

Questo piatto si può preparare anche in largo anticipo ed è decisamente  più buono il giorno dopo!!!

Ingredienti


  • 200 gr di riso
  • 1 latta di pomodori pelati San Marzano
  • 200 gr di mozzarella di bufala doc
  • pesto al basilico
  • qualche foglia di basilico
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b
  • pan grattato q.b
  • olio evo

Preparazione


Cuocere il riso in abbondante acqua salata, scolandolo ancora al dente, finirà di cuocere in forno. 
A parte in una padella soffriggere l'aglio con un filo d'olio evo, eliminare l'aglio ed aggiungere i pomodori San Marzano e il basilico, salare e coprire con un coperchio fino a cottura ultimata. 

In una ciotola mescolare il riso al dente con il pomodoro, 2 o 3 cucchiai di pesto al basilico, il parmigiano e la mozzarella di bufala a pezzetti. 

Sistemare il tutto in un'unica teglia o in due teglie monoporzione, spolverare la superficie con pan grattato e parmigiano. 

Infornare fino a doratura a 180 °C.



Tempo: 1 ora Servizio per: 2 persone Complessità: Facile