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lunedì 19 ottobre 2015










Questa ricetta, tipicamente autunnale, nasce dall`improvvisa e spasmodica passione di mio marito tipica del sabato mattina: il mercato ortofrutticolo!!!
Non vi dico, torna con quintali di frutta e verdura, di ogni genere e tipo, in pole position c`è quasi sempre lei…..la zucca!!!! 
E allora che si fa stavolta? Ancora vellutata? Nooo...
Zucca e fagioli? Noooo...
Un giretto al supermercato e tatàaaa.... GNOCCHI... li adoro ne mangerei valangate! Ottimo l`abbinamento con la salsiccia e la scamorza affumicata, un piatto molto cremoso, leggermente piccante e leggero per l`assenza di panna, che di sicuro ne avrebbe alterato il sapore.  Da provare assolutamente!

Ingredienti


  • 300 gr di gnocchi
  • 300 gr di zucca
  • 1 pezzo di salsiccia
  • scamorza affumicata q.b.
  • peperoncino q.b.
  • scalogno q.b.
  • prezzemolo e rosmarino q.b.
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • formaggio grana Bella Lodi (senza lattosio) q.b.

Preparazione


In una padella soffriggere lo scalogno ed il peperoncino in un filo d`olio evo. 
Aggiungere la zucca tagliata a fettine piccole, aggiungere un goccio di acqua, salare e lasciar cuocere per circa 15 minuti a fiamma media con coperchio. 
Togliere il coperchio e proseguire la cottura, se necessario aggiungere un altro pochino d`acqua fino a cottura. 
La zucca non deve risultare nè troppo sfaldata nè troppo dura. Aggiungere prezzemolo e rosmarino tritati, prelevare circa metà zucca e schiacciarla grossolanamente, a parte, con una forchetta, ci servirà per legare il tutto alla fine. 
A parte saltare la salciccia, tagliata a pezzetti molto piccoli, spellata, in una padella antiaderente fino a rosolatura. 
Cuocere in abbondante acqua salata gli gnocchi, appena pronti scolare e conservare un pochino di acqua di cottura. 
Unire alla salsiccia la zucca a dadini e quella schiacciata, aggiungere gli gnocchi, la scamorza affumicata a pezzetti ed amalgamare con un pochino di acqua di cottura ed una manciata abbondante di grana Bella Lodi.


Tempo: 30 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

martedì 13 ottobre 2015

Ancora una ricetta del Maestro, stavolta salata, buonissima, non avevo dubbi!

Ho seguito il procedimento presente su "Accademia Montersino", ricetta assolutamente fattibile, di facile esecuzione con risultato divino. 
Se avete dei dubbi sull'accoppiata tonno-formaggio, superateli, e buttatevi, è davvero formidabile.
Saporita, per la salamoia in superficie, soffice e leggera, digeribilissima per la presenza di dosi minime di lievito e per la lunga maturazione, eccellente per il mix di sapore del ripieno….come sempre ricetta da svenimento grazie Maestro. 
Prossima volta proverò un ripieno diverso ma l`impasto di base non lo cambierò mai e poi mai!


Ingredienti


  • 750 gr di farina 260 W 
  • 450 ml di acqua
  • 100 gr di farina integrale
  • 10 gr di malto in polvere
  • 5 gr di lievito di birra
  • 40 ml di olio extra vergine di oliva
  • 20 gr di sale

X la farcitura:

  • 350 gr di scamorza (io ho usato quella affumicata)
  • 250 gr di tonno sott'olio 
  • timo fresco
  • sale
  • pepe

X la salamoia:

  • 30 ml di acqua
  • 30 ml di olio
  • 15 gr di sale

Preparazione


Il giorno prima di servire  la focaccia in una ciotola capiente stemperare il lievito nell`acqua, aggiungere la farina integrale ed il malto. Lasciare riposare un ora in modo che la farina integrale si idrati bene. 
L`utilizzo del malto ha un`azione importante sul lievito, perchè, come spiega il maestro, i lieviti agiscono mangiando prima gli zuccheri, poi gli amidi ed infine le proteine della farina. 
Quindi per evitare che arrivino alle proteine  della farina, ed essendo un impasto a lunga lievitazione bisogna dargli da mangiare zuccheri complessi ed ecco che entra il gioco il malto! Il lievito mangerà quello lasciando in pace le proteine della farina...tutto a vantaggio del nostro impasto. 
Terminata l`ora di riposo aggiungere all`impasto la farina 260W e lavorare con un`impastatrice. Incorporare anche l`olio e il sale. Lavorare ancora per un pò ed infine trasferire l`impasto su un piano di lavoro infarinato, fare qualche piega e pirlare il composto. 
Avvolgere con pellicola e lasciar riposare, fuori dal frigo, per un`altra ora. 
Riprendere l'impasto e dividerlo in pezzature da circa 150 gr (io ho diviso in due avendo usato metà dose, ed ho ottenuto una focaccia da 26 cm di diametro). 
Ripetere l'operazione di pirlatura e porre le palline su una teglia unta di olio e ben distanziate tra loro (devono raddoppiare di volume), ungere ancora i vari pezzi e chiudere con la pellicola. Lasciare lievitare e maturare in frigo per almeno 18/24 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere l`impasto e metterlo in uno stampo abbondantemente unto di olio. Allargarle con i polpastrelli e stenderle fino al bordo della teglia. Disporre il tonno sgocciolato su tutta la superficie, la scamorza a dadini, timo, sale e pepe lasciando 1 cm di spazio dal bordo.

Prendere l`altro panetto e stenderlo con le mani sul piano di lavoro infarinato; adagiarlo sull'altra focaccia, chiudere bene i bordi e lasciare lievitare ancora per circa 40-45 minuti coperto con la pellicola trasparente. 
Trascorso questo tempo bucherellare con i rebbi di una forchetta per far uscire l`aria, e distribuire sopra la salamoia fatta emulsionando bene acqua, olio e sale. 
Infornare a 230 gradi per 30 minuti circa, regolatevi  in base al vostro forno. 
Sformare e tagliare preferibilmente da fredda....se resistete!



Tempo: 24 ore Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

venerdì 28 novembre 2014

Signori e signore direttamente da un’ idea firmata Montersino vi presento la mia crostata linzer con composta di melanzane e scamorza affumicata tratta da “Le mie torte salate”. Si tratta di una crostata a base di frolla montata molto friabile, ottima da preparare e da mangiare specie se leggermente intiepidita. L’ho preparata per un buffet salato, ed è stato un successo, può essere tranquillamente preparata in anticipo e si presta benissimo al taglio e, in versione finger food, conquista un posto d’onore.
Uniche variazioni di spicco alla ricetta del maestro sono  la cottura della melanzana che ho infornato e non fritto, la mancanza della gelatina K, ho lucidato la superficie semplicemente con olio evo e per mancanza di tempo non ho fritto qualche pezzetto di buccia di melanzana per la decorazione. Ottima anche come antipasto per il pranzo di Natale o Capodanno. Provatela!

Ingredienti (x una tortiera di 20 cm di diametro)


X la Frolla Montata

  • 250 gr di burro
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 75 gr di farina di mandorle
  • 12 gr di sale (io 10 gr)
  • 125 gr di uova intere
  • 175 gr di farina 180 W (ovvero farina 00)
  • 75 gr di fecola di patate

X la Composta di Melanzane

  • 500 gr di melanzane (pesate crude)
  • 50 gr di pecorino
  • 20 gr di olio EVO
  • 1 gr di sale e pepe
  • 5 gr di basilico
  • 30 gr di amido di mais
  • 100 gr di uova intere

X la farcitura

  • 200 gr di scamorza affumicata (io 150 gr)

Preparazione


X  la frolla montata:
In una impastatrice versare il burro morbido e montarlo insieme al parmigiano grattugiato e alla farina di mandorle per poco tempo. Aggiungere le uova intere precedentemente sbattute e montare ancora. A parte, in una ciotola setacciare la farina con la fecola ed unire il sale. Spegnere la  macchina ed unire le polveri alla montata di burro e uova. Versare il tutto in un sac à poche con bocchetta rigata  (una n.10) e tenere da parte (a temperatura ambiente). 

X la composta di melanzane:
Lavare le melanzane, togliere un pochino di buccia che servirà dopo per la decorazione (io non ho avuto tempo) lasciare il resto della buccia della melanzana, bucherellare  la superficie e friggerla intera in abbondante olio. Dato che odio friggere, ho preferito cuocere le melanzane in forno, sistemandole su una teglia rivestita da carta forno per circa 20 minuti. A fine cottura eliminare la buccia raccogliendo solo la polpa in una terrina. Aggiungere il pecorino, l'olio, il sale, il pepe, il basilico, l'amido di mais e le uova intere. Frullare con un minipimer in modo da ottenere un composto omogeneo. 

X il montaggio:
Imburrare  solo il fondo di una tortiera da 20 cm di diametro. Con il sac à poche creare un disco di frolla alla base e poi salire fino a creare i bordi (se la frolla fosse un pò dura scaldare il sac à poche 5 secondi al microonde). Disporre sul fondo le fette di scamorza e sopra la composta di melanzane. Livellare e formare sulla superficie delle strisce di frolla (come si farebbe con la crostata dolce). Cuocere in forno ventilato a 170°C per circa 30 minuti. Far raffreddare bene prima di estrarre dallo stampo.

X la finitura:
Lucidare la composta di melanzane con la gelatina kappa (io non l'avevo quindi ho lucidato con semplice olio d'oliva) e guarnire con buccia di melanzana tagliata a julienne e fritta.
Servire tiepida.




Tempo: 2 ore

Servizio per: 8 persone

Complessità: Facile

martedì 28 ottobre 2014


Questa ricetta è davvero facile e veloce da preparare …ideale per la stagione invernale quando il freddo incalza e la voglia di piatti saporiti ma non troppo pesanti si fa sentire e secondo me il broccolo fa tanto inverno.  

A noi sono piaciuti molto, per il sapore ma soprattutto per la  leggerezza, io li ho cotti al microonde con funzione crisp (una valida alternativa è la cottura in forno) ma se preferite potete anche friggerli  in olio evo, saranno meno leggeri ma sicuramente ancor più saporiti. Il cuore filante, dato dalla scamorza,  li rende sfiziosi e golosi ma potete sostituirla con qualsiasi altro formaggio di vostro piacimento. Si possono servire come antipasto, magari in formato più piccolo, come piatto unico o contorno  da accompagnare a pesce o carne. 

Ingredienti


  • 1 broccolo verde medio
  • 2 patate medio/grandi
  • 3 fette di pane raffermo
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.
  • olio evo q.b.
  • scamorza affumicata q.b.
  • prosciutto cotto q.b.
  • pan grattato q.b.

Preparazione


Come prima cosa bisogna lessare le patate e il broccolo separatamente e lasciarli raffreddare completamente. 
Una volta che le verdure saranno ben fredde eliminare la buccia dalle patate e schiacciarle con uno schiacciapatate. Fare lo stesso con il broccolo, io metà l`ho frullato con un minipimer e l`altra metà l`ho schiacciato grossolanamente con una forchetta. Mescolare le verdure in una ciotola, aggiungere l`uovo, il sale , il pepe, il parmigiano e il pane raffermo precedentemente ammollato in acqua e strizzato per bene. 
Amalgamare il tutto, aggiustare di sale, se occorre, e nel caso l`impasto fosse troppo morbido da lavorare aggiungere qualche cucchiaio di pan grattato. 
Prelevare una quantità, tale da tenerla nel palmo della mano, aggiungere nel mezzo qualche pezzetto di scamorza e un pò di prosciutto cotto. 
Chiudere e schiacciare con le mani in modo da ottenere dei medaglioni abbastanza piatti ma uniformi nello spessore.
Passarli nel pan grattato e sistemarli in una teglia da forno, irrorare con olio evo e ricordarsi di girarli a metà cottura. 
Infornare a 230 gradi per circa 20 minuti. Io li ho cotti al microonde utilizzando la funzione crisp. 




Tempo: 40 min

Servizio per: 2 persone

Complessità: Facile

mercoledì 22 ottobre 2014





La  scamorza  è  un  formaggio  prodotto  con  latte  vaccino    a  pasta semicruda  e  filata.  È  riconosciuta  come  prodotto  agroalimentare  tradizionale  delle regioni  Campania,  Abruzzo,  Molise  e  Puglia.  In  genere  ha  la  forma  di  una  sfera schiacciata,  dal  peso  di  circa  mezzo  chilo,  ma  esistono  anche  pezzature  diverse  di medie  e  piccole  dimensioni    e  prodotta  anche  in  versione  affumicata,  come  quella che  ho  utilizzato  io  per  questa  stuzzicante  ricetta.    Curiosa  è  l’origine  del  termine scamorza  potrebbe  provenire  da  "capa  mozza",  ossia  "testa  mozzata";  questo spiegherebbe anche l'uso dispregiativo di questa parola verso persone dotate di scarse capacità.

Nel mio frigo non manca mai, ed ogni volta mi piace vestirla a festa per creare piatti semplici ma golosi allo stesso tempo. Stavolta l’ho farcita con ingredienti che insieme sono  vincenti  nel  sapore  e  nelle  consistenze,  sto  parlando  di  salsiccia  e  peperoni agrodolci (filetto e bocconcino) Zuccato che uniti alla scioglievolezza della scamorza affumicata semifusa crea un connubio perfetto.

Ingredienti




Preparazione



In una padella rosolare lo spicchio d’aglio in un filo d’olio evo, aggiungere i peperoni agrodolci (filetto e bocconcino) Zuccato scolati del liquido di conservazione, salare, pepare e lasciar insaporire a fiamma alta per 10 minuti. 
Eliminare l’aglio ed unire il basilico fresco. In un’altra padella cuocere la salsiccia, senza tagliarla, con un filo d’olio evo a fiamma media con coperchio fino a doratura. 
Tagliare a metà la scamorza (tipo panino, in modo da lasciar una parte ancora unita delle due estremità) e grigliare da entrambi i lati su una griglia molto calda per pochi minuti. Farcire la scamorza affumicata con la salsiccia e i peperoni agrodolci (filetto e bocconcino).

Accompagnare con una insalatina mista o semplicemente rucola fresca.




Tempo: 20 min

Servizio per: 1 persone

Complessità: Facile

sabato 22 marzo 2014



















I panzerotti, detti anche calzoni, sono delle squisite frittelle di pasta lievitata (ed anche in questo caso il lievito madre fa la differenza) a forma di mezzaluna, fritte,  che cuocendo si rigonfiano prendendo la forma simile ad una pancia (panza).
I panzerotti sono diffusi in tutto il Sud Italia, dal Lazio alla Sicilia, ma i migliori si preparano in Campania e in Puglia: nei paesi di queste regioni sono un cibo da strada, fritto al momento dalle numerose rosticcerie per colmare un buco nello stomaco a qualsiasi ora!
Si narra che questo piatto abbia avuto origine in Puglia, dove la popolazione povera usava formare delle mezzelune con le rimanenze del pane che poi venivano accompagnate da pomodoro e formaggio.
Il ripieno di base, solitamente pomodoro e mozzarella, può essere arricchito con numerose aggiunte come olive, acciughe, verdure o salumi, e può anche essere cotto in forno, per renderlo più leggero! 
Io, infatti, non mi sono fatta mancare niente e per il nostro sabato sera ho optato per due ripieni e due tipi di cotture: il classico pomodoro e mozzarella e il napoletanissimo salsiccia, scamorza e friarielli ....l’apoteosi del gusto!!!
Non fateveli scappare perchè oltre ad essere buonissimi sono anche abbastanza veloci!!!!

Ingredienti


X 10 panzerotti ( o calzoni)

  • 110 gr di lievito madre rinfrescato
  • 200 gr di farina 00
  • 200 gr di semola rimacinata di grano duro
  • 250 gr di acqua
  • 30 gr di olio evo
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • olio di semi di girasole (x friggere)

X la FARCITURA

  • 1 mozzarella grande
  • friarielli cotti (o cime di rapa) q.b
  • salsiccia secca q.b
  • passata al pomodoro q.b
  • sale e pepe q.b
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo q.b

Preparazione


Ho preparato l'impasto con l'aiuto di una impastatrice: versare all'interno le due farine setacciate, il sale e lo zucchero, miscelare il tutto per qualche secondo. In una ciotola, a parte, sciogliere il lievito madre precedentemente rinfrescato con circa 150 gr di acqua, mescolare bene con una forchetta e lasciar riposare per 10 minuti. Trascorso questo tempo unire il lievito madre sciolto con l'acqua al mix di farine dell’impastatrice, aggiungere il resto dell’acqua tiepida e l’olio evo. Lavorare il tutto per circa 10 minuti, deve formarsi un impasto liscio, elastico ed omogeneo. In una ciotola capiente leggermente oleata, adagiare l’impasto e lasciar lievitare con pellicola per 8-9 ore in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria. A lievitazione ultimata ricavare dall'impasto tanti pezzi a quali daremo la forma di pallina (ne verranno fuori circa 10). 
Con un mattarello formare da ogni pallina dei dischi di pasta spessi circa 0.5 cm.
Per la farcitura, preparare il sugo al pomodoro nella maniera classica e cuocere i friarielli in una padella con uno spicchio d'aglio, sale e pepe. 
Tagliare a cubetti piccoli la mozzarella, la salsiccia secca e la scamorza affumicata. 
Disporre al centro di ogni disco di pasta un cucchiaio di ripieno, per esempio io ne ho preparato metà con pomodoro e mozzarella e metà con friarielli, salsiccia e mix scamorza/mozzarella; chiudere a mezza luna e sigillare per bene i bordi, rifinire passando la rotella tagliapasta che eliminerà le sbavature di pasta che si sono create nella chiusura. 





















Friggere i panzerotti  in olio bollente per pochi minuti  fino a doratura completa. Una volta pronti sgocciolarli su carta assorbente e servire subito sono ottimi caldi (attenzione si rischio l'ustione!!). Le varianti per il ripieno sono infinite, sbizzaritevi come meglio credete.





Tempo: 10 ore Servizio per: 4 persone Complessità: Facile

mercoledì 5 febbraio 2014

Vassoio Easy life design


Vassoio Easy life design










Questa torta di verdure è una preparazione rustica davvero appetitosa e delicata, che si fa forte dei sapori mediterranei come melanzane, frigitelli e zucchine. Altrettanto protagonista di questo piatto è la nduja, che è definito da tanti un salume-non salume, un salame-non salame, è unica nel suo genere e tanto particolare da avere ormai varcato i confini territoriali. 
E’ un insaccato a base di carne suina, sale e tantissimo peperoncino.
Nell’insieme è una portata deliziosa sia tiepida che fredda, è anche molto bella a vedersi al centro della tavola, servita, perchè no, come antipasto tagliata a  spicchi che mostreranno a tutti la bellezza della variegata farcitura!
Si distingue per la sua leggerezza: il ripieno, infatti, è in prevalenza vegetariano (nduja a parte, che si può tranquillamente omettere, magari sostituendola con peperoncino semplice), e non prevede il composto liquido a base di panna e uova, come nelle tradizionali torte salate.
Ultima nota la forma di cuore che la rende ideale per una cena romantica, magari proprio da preparare a San Valentino! 

Ingredienti


  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1/2 melanzana viola siciliana
  • 1 zucchina
  • 4-5 frigitelli
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo q.b
  • salvia q.b
  • olio evo q.b
  • sale q.b
  • zenzero fresco grattugiato q.b
  • nduja q.b
  • 100 gr di mozzarella
  • qualche fettina di scamorza affumicata
  • parmigiano grattugiato q.b
  • 1 tuorlo + poco latte (x spennellare)
  • paprika q.b

Preparazione


In una ampia padella unire un filo d'olio evo e lo spicchio d'aglio, non appena soffrigge far saltare nel seguente ordine i frigitelli tagliati finemente per 3-4 minuti, le melanzane saltandole per altrettanti minuti ed infine le zucchine. Unire il prezzemolo e la salvia triati, salare e spegnere non appena le verdure risulteranno cotte ma croccanti. Srotolare la pasta sfoglia, adagiarla nella teglia, nel mio caso era in silicone e a forma di cuore, perciò ho eliminato la carta forno. 
Bucherellare il fondo con una forchetta e procedere con il riempimento. Dopo aver sistemato le verdure aggiungere i formaggi, una grattugiata di zenzero e un po di nduja sparpagliata qua e là. 
Rifilare i bordi con un coltello e con gli avanzi ricavarne delle striscioline da disporre sopra. 
Spennellare la parte di sfoglia esposta con un mix di tuorlo e latte, infine spolverizzarle con paprika dolce. 
Infornare a 240 gradi per 20 minuti, comunque fino a doratura.

Vassoio Easy life design




Vassoio Easy life design







Tempo: 40 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

mercoledì 29 gennaio 2014













Protagonista di questo succulento secondo piatto è sicuramente il radicchio, una delle “cicorie” più prelibate. Il sapore è gradevolmente amaro, croccante e piacevole. Può essere abbinato ed accompagnato da qualsiasi pietanza. È buono crudo, fatto alla piastra, ottima base per primi piatti o per la farcitura di ripieni per carni.
Dal punto di vista nutrizionale, il radicchio è ricco di sali minerali e di antocianine, di vitamina A e C, oltre a vitamine B. 
Ideale nelle diete e coadiuvante nella diuresi. Ha proprietà lassative, facilita la digestione, la funzione epatica e stimola la secrezione biliare. 
Ho voluto provare l’abbinamento con le nocciole tostate e devo dire che mai intuizione fu più azzeccata. 
La croccantezza delle nocciole, che tostate sprigionano un aroma davvero delizioso, sposano alla perfezione l’amaro del radicchio.
Infine non può mancare un appunto sulla cottura in carta fata, è fenomenale  e credo sia davvero una rivoluzione nel modo di preparare, presentare e degustare i cibi. 
Si riduce l’uso di condimento e il cibo cuoce nel proprio liquido senza dispersione di sostanze nutritive ed in questo modo è accelerato anche il tempo di cottura.
Insomma provateci...non ve ne pentirete!

Ingredienti


  • 2 fettine di carne di vitello grandi o 4 piccole
  • 200 gr di stracchino
  • scamorza affumicata q.b
  • parmigiano grattugiato q.b
  • 2 fette di prosciutto crudo
  • sale e pepe q.b
  • uno spicchio d'aglio
  • 1 radicchio rosso lungo
  • olio q.b
  • vino rosso q.b
  • glassa di aceto balsamico q.b
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • nocciole q.b
  • 4 fogli di carta fata

Preparazione


Prima di tutto preparare il radicchio. Lavarlo e tagliarlo a pezzetti; in una padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio cuocere il radicchio a fiamma vivace, salare e pepare. Trascorsi circa 5 minuti sfumare con un pò di vino rosso lasciandolo evaporare, dopo qualche minuto aggiungere lo zucchero e un pò di glassa di aceto balsamico, mescolare a fiamma molto alta e spegnere dopo poco. 
Il radicchio glassato dovrà risultare cotto ma croccante. 
Su ciascun foglio di carta fata sistemare una fettina di carne, precedentemente battuta con un batticarne, in modo da intenerirla. Al di sopra posizionare un cucchiaio abbondante di stracchino, qualche fettina di scamorza, un pò di prosciutto crudo, un cucchiaio di radicchio glassato, un pò di parmigiano grattugiato e qualche nocciola tagliata grossolanamente, precedentemente tostate in padella antiaderente. 


Chiudere la carta fata con un filo di spago alimentare stringendolo per bene in modo da impedire in cottura la fuoriuscita di sughetto. 
Cuocere in forno a 200 gradi per 20 minuti. 
Servire il fagottino con tutta la carta, sarà sicuramente più scenografico.





















Tempo:40 min
Servizio per: 4 persone

    Complessità: Facile