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domenica 13 gennaio 2019




Oggi vi propongo un velocissimo e squisitissimo fingerfood dal tocco esotico che ho preparato inseme a mia sorella Silvia  la sera del 31 dicembre.
Gli ingredienti previsti sono pochi perciò cerchiamo di puntare sulla qualità in primis la freschezza dei gamberi e delle zucchine.

Spesso si fa confusione, i gamberi sono amici o nemici della nostra linea?
Leggende metropolitane narrano che non vadano bene per chi è a dieta, in quanto molto grassi.
Sfatiamo qualche mito: da punto di visto calorico i gamberi sono paragonabili al pesce bianco infatti 100 gr di prodotto apportano tra le 80 e le 90 kcal.
Nutrizionalmente sono fonti di proteine, sali minerali e vitamine. I grassi, pochissimi circa l'1-2% sono prevalentemente polinsaturi quindi amici della nostra salute oltre ai preziosissimi omega 3.

Non perdetevi questa delizia stupirete i vostri ospiti.... buona preparazione.

Ingredienti


  • 2 zucchine medie 
  • 2 spicchi d'aglio
  • 4 cucchiaini di olio cocco (2 cucchiaini per ogni zucchina)
  • sale e pepe q.b.
  • 400 gr gamberi freschi
  • 1 noce di burro
  • 2 cucchiai di olio evo 
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1/2 limone (succo)
  • peperoncino piccante q.b.
  • prezzemolo fresco q.b.
  • basilico fresco q.b.

Preparazione

Il primo step è la pulizia dei gamberi, privarli dell'intestino, del carapace, della testa e della coda. In una padella unire due cucchiai di olio evo la noce di burro e uno spicchio d'aglio schiacciato. Quando l'aglio inizia a rosolare aggiungere il vino bianco in modo che il tutto inizi a sfumare prima di aggiungere i gamberi. 

Aggiungere dopo poco i gamberi, il succo di mezzo limone, salare, pepare ed infine unire a piacere, peperoncino piccante e prezzemolo fresco. Cuocere  per 6-7 minuti a fiamma vivace.

Dedichiamoci ora alle zucchine: in un tegame soffriggere l'aglio con l'olio di cocco, aggiungere le zucchine grattugiate e lasciare rosolare per 4 minuti a fiamma vivace in modo da renderle croccanti. Eliminare l'aglio, salare, pepare, salare e aggiungere il basilico fresco.

Impattare adagiando i gamberi sul letto di zucchine.




Tempo: 30 minServizio per: 10 persone  Complessità: Facile

sabato 15 febbraio 2014






















Questa crema di zucca e carote è una zuppa cremosa e ricca di vitamine, semplice da preparare e da servire con gamberi e zenzero. 
E’ una  ricetta vegetariana, facile e gustosa.
Io l’ho servita come antipasto, in monoporzioni, ma aumentando le dosi è ottima come piatto unico salutare ed assolutamente ipocalorico.
Gli amanti della cucina healthy ne saranno affascinati!
Padrona indiscussa di questo piatto è la zucca, esistono svariate tipologie e forme ma le sue proprietà non cambiano: è ricca di acqua e ha pochissimi zuccheri presentano, infatti, solo 26 Kcal per 100 grammi di prodotto: cosa state aspettando?

Ingredienti


  • 1 litro brodo vegetale
  • 500 gr di carote
  • 400 gr gamberi
  • 300 gr di patate
  • 1 scalogno
  • 10 gr prezzemolo riccio
  • 1 radice di zenzero fresco
  • 50 gr di burro
  • 50 ml di olio evo
  • sale e pepe q.b

Preparazione


In una ampia padella rosolare con un filo d'olio evo lo scalogno, tagliare le carote e la zucca a dadini ed unirle al soffritto. Salare, pepare ed aromatizzare con prezzemolo. 
A questo punto unire il brodo, realizzato in modo classico. Quando le verdure saranno cotte, spegnere il fuoco, mantecare con il burro e trasferire il tutto nel bicchiere del mixer ad immersione. 
Pelare e mondare lo zenzero, spolverizzandone una grattugiata sulla crema, dopodichè frullare il tutto. 
A parte preparare i gamberi: eliminare la testa e sgusciarli lasciando la coda intatta. Inciderli ed eliminare il filamento nero dell'intestino con l'aiuto della punta di un coltello. Cuocere i gamberi in una padella con pochissimo olio, sale e pepe per pochi minuti. 
Distribuire la crema in un piatto da portata, nel mio caso era parte dell'antipasto perciò ho servito la crema in coppe di vetro, disporre al centro i gamberi. 
Irrorare con un filo d'olio, guarnire con prezzemolo e servire tiepido.




Tempo: 30 min Servizio per: 4 persone Complessità: Facile

giovedì 2 gennaio 2014





Ebbene si....ancora panettoni gastronomici!!!!!!

Da quando ho il lievito madre questi lievitati sono diventati la mia ossessione.....e quella della mia famiglia!!!
Stavolta, in occasione del gran cenone di fine anno, ho preparato un mix di panettoni grandi e piccoli tutti rigorosamente a base di pesce, come vuole la tradizione.
Ho spaziato dal salmone affumicato, immancabile nelle festività natalizie, ai gamberetti, senza mai dimenticare il sempre saporito amico tonno fino alle uova di lompo (uova semitrasparenti, con un involucro croccante ed un ripieno morbido detto anche caviale rosso).....e quest'anno ho avuto la fortuna di poter assaggiare quelle originali gentilmente regalate da mio cognato Claudio direttamente dalla Russia.
ll caviale si apprezza in purezza, dato il pregio, il costo e il fine aroma; cucinare con il caviale è vivamente sconsigliato e non permette di gustarlo appieno.
Eventualmente può essere accostato ad amidi dal sapore leggero quali quelli delle patate, del riso e della pasta. Questo  prodotto è spesso accompagnato da pane tostato e burro, limone a spicchi o servito all'uso russo con bliny e panna acida o al cartoccio con una noce di burro o con uova alla coque. 

Insomma in qualsiasi modo vogliate farcire i vostri panettoni...con questo impasto base sarà comunque un successo assicurato!!!

Ingredienti


X il Ripieno del Panettone da 250 gr

  • maionese q.b
  • 80 gr di salmone affumicato
  • qualche foglia di lattuga
  • 150 gr gamberetti sgusciati
  • menta piperita fresca q.b
  • 80 gr di tonno sott'olio
  • 2 cucchiai di patè di olive nere
  • 50 gr di burro fuso

X il Ripieno dei Mini panettoncini

  • 200 gr di panna acida
  • pepe q.b
  • uova di lompo (originali russe)
  • 50 gr di burro fuso

Preparazione


Ho utilizzato la dose come indicata negli ingredienti per ottenere un panettone da 250 gr e 6 panettoncini da circa 100 gr ciascuno. 
Una volta preparati i panettoni, tagliarli da freddi, in stati orizzontali. 
Ho farcito, questa volta, il panettone da 250 gr con 3 diversi gusti, tutti a base di pesce. Un primo stato con maionese abbondante, salmone affumicato e qualche foglia di lattuga, un secondo con maionese abbondante, gamberetti sgusciati e sbollentati per 2-3 minuti, conditi con un pizzico di sale e pepe q.b e menta piperita fresca, ed infine un terzo strato con maionese frullata con tonno sgocciolato e patè di olive nere. 
Ho spennellato gli strati, ma solo quelli in cui ho inserito il ripieno con burro fuso, in modo da renderlo ancora più morbido. 
I mini panettoncini li ho farciti con panna acida semimontata (ho utilizzato delle fruste elettriche) ed aggiunto un pizzico di pepe e un cucchiaio di uova di lompo. Una volta farciti i panettoni, avvolgerli con carta pellicola e lasciarli compattare in frigo per almeno 2-3 ore, dopo tagliarli in quattro parti (nel caso di quello da 250 gr) o in due (per i mini panettoncini). 
Infilzarli con stecchini di legno lunghi, in modo da fissarli. Importante è non farcire tutti gli stati del panettone ma lasciarne uno vuoto (senza farcitura) tra uno ripieno e l'altro. 
In questo modo sarà facile estrarre ogni singolo spicchio.



Tempo: relativi alla lievitazione + 15 min per il ripieno
             Servizio per: 12 persone          Complessità: Media

domenica 22 dicembre 2013

La Calamarata, di origine campana, è un formato di pasta appartenente alla famiglia dei paccheri, prende il nome appunto dai calamari ai quali, una volta tagliati ad anelli, assomiglia molto per forma. 

La morte della calamarata è sia con i calamari (rigorosamente tagliati ad anelli) sia con il pesce in genere ed il risultato è un piatto leggero dal gusto prelibato.

Nella mia famiglia rappresenta il piatto delle grandi occasioni, delle rimpatriate, delle  soddisfazioni.

Questo primo piatto lo dedico a mio padre, grande cultore della cucina a base di pesce,  e della calamarata in particolare; alcuni segreti li ho rubati da lui, come ad esempio aggiungere la patata al condimento. o rispettare i tempi di cottura per ogni tipo di pesce. 

Questo piatto si presta bene anche come piatto della vigilia di Natale quando dalle mie parte si mangia rigorosamente a base di pesce, provate farete un figurone. 

Ingredienti


  • 500 gr di pasta formato calamarata
  • 400 gr di vongole veraci
  • 200 gr di cannolicchi
  • 100 gr di pesce bandiera (o qualsiasi altro tipo di pesce azzurro)
  • 200 gr di gamberi
  • 1 calamaro
  • 300 gr di cozze
  • 6-7 cannocchie
  • 2 merluzzetti (tipici pesci da frittura)
  • 15 pomodorini freschi
  • qualche cucchiaio di polpa di pomodorini pelati
  • prezzemolo tritato
  • 1 patata lessa
  • olio evo
  • sale e peperoncino q.b
  • 1 spicchio d'aglio

Preparazione


Per prima cosa cuocere le cozze, pulirle, sciacquandole sotto l’acqua corrente, sfregandole le une contro le altre vigorosamente per pulire il guscio. 
Eliminare il bisso e mettetele in un tegame con un coperchio, fate cuocere per qualche minuto a fuoco vivace fino a quando le cozze si saranno aperte. 
Eliminate il guscio, lasciandone qualcuno, mettere da parte.
Preparare il sugo per la pasta, unendo in una ampia padella un filo d'olio evo, lo spicchio d'aglio e un pezzetto di peperoncino (se gradite), non appena l'aglio soffrigge aggiungere il calamaro tagliato ad anelli sottili e la polpa di dei pomodorini pelati, unire il prezzemolo tritato e sale.
Lasciar cuocere per 15 minuti poi aggiungere i merluzzetti e il pesce bandiera, sfaldandolo con un cucchiaio, proseguire per altri 15 minuti. 
Unire le vongole, i cannolicchi, i gamberi e le cannocchie. Cuocere con coperchio fino a quando i frutti di mare non saranno aperti.
Aggiungere la patata lessa a pezzetti (servirà a dare cremosità al piatto), i pomodorini freschi a pezzetti e le cozze cotte in precedenza.



Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Mescolare a fine cottura la pasta nel sugo di pesce, amalgamare per bene aggiungendo prezzemolo tritato fresco, come se piovesse.


Tempo: 1 ora Servizio per: 5 persone Complessità: Facile

venerdì 13 dicembre 2013



Oggi i protagonisti sono i cosiddetti antenati degli spaghetti....i PICI!

I pici racchiudono il profumo e il sapore delle campagne senesi e, a differenza degli spaghetti sono grossolani ed irregolari con un diametro maggiore, di circa 3 millimetri.
 Questa pasta ha sempre successo per la sorprendente consistenza che mantiene dopo la cottura e per la grande capacità di presa ai sughi, grazie al suo aspetto rugoso ed irregolare.
Generalmente si abbinano ai ragù toscani, al cinghiale, ai porcini e al classico aglione. 

Dopo un weekend, straordinario trascorso nella meravigliosa Val d'Orcia, non potevo tornare a casa senza un ricordino e cosa meglio dei pici?
Dato che non amo molto l'aglione e derivati  ho voluto provare, come sempre, abbinamenti poco abituali....broccolo dal sapore deciso e gamberi dal sapore delicato....anche stavolta è andata benissimo......ottimi davvero!!!!!!

Ingredienti


  • 250 gr di Pici
  • 1 broccolo verde
  • 300 gr di gamberi freschi
  • vino bianco
  • olio evo
  • sale q.b
  • peperoncino
  • 1aglio

Preparazione


In una ampia pentola lessare in acqua salata il broccolo tagliato a pezzettini, quando risulterà abbastanza morbido scolarli ma  conservare l'acqua di cottura, ci servirà per cuocere la pasta.

Quindi nella stessa acqua di cottura del broccolo caliamo i pici. 
Nel frattempo con l'aiuto di un frullatore ad immersione frullare il broccolo lesso con un pò d'acqua di cottura, un filo d'olio,aggiustare di sale fino ad ottenere una specie di vellutata.

Nel frattempo, in un'ampia padella fare soffriggere l'aglio ed il peperoncino con un filo d'olio, unire i gamberi, sfumare con un goccio di vino bianco. Cuocere pochissimo i gamberi, lasciare evaporare salare il vino, salare.

Sgusciare la maggior parte dei gamberi, lasciandone qualcuno intero. Nella stessa padella uniamo ai gamberi la vellutata di broccolo.
Scolare la pasta ed unirla al condimento.

Impiattare, ponendo su ogni porzione un gambero intero.


Tempo: 1 ora Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

giovedì 5 dicembre 2013




Trovo questi mini bocconcini molto chic.


In realtà l'idea iniziale era quella avvolgere i gamberoni in pasta kataifi, classica pasta filiforme famosa nella tradizione gastronomica greca ma purtroppo quasi introvabile in Italia, almeno per me è stata dura....prima o poi la troverò!!!!
Però l'idea di sostituirla con spaghetti non è stata niente male....anzi....basta essere solo veloci nell'avvolgerli intorno al gambero!!!

Via.....cominciamo!!!

Ingredienti


  • 500 gr di gamberoni argentini
  • 80 gr di spaghetti
  • salsa cocktail (o salsa rosa)
  • olio evo
  • olio per friggere
  • sale q.b
  • pepe
  • lattuga (per guarnizione)

Preparazione


Pulire i gamberoni, eliminare il carapace (lasciando solo la coda), la testa ed il filo nero incidendo il dorso con la punta di un coltellino affilato. 

Lasciare marinare per 10 minuti i gamberoni puliti con olio, sale e pepe. 

Nel frattempo, cuocere gli spaghetti normalmente, lasciandoli un pochino al dente. 

Una volta scolati avvolgerli intorno al ciascun gambero, rigirandoli a mò di spago. 

Friggere immediatamente in olio bollente. 

Servirli in mini coppette o mini recipienti nei quali avrete inserito sul fondo una foglia di lattuga, guarnire con un cucchiaio di salsa rosa.



Tempo: 20 min Servizio per:8 persone      Complessità: Facile