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sabato 2 novembre 2019



Benvenuto Novembre!

Non c'è periodo migliore dell'anno per preparare questa torta quando il frutto della castagna è al suo massimo splendore. Le castagne per me rappresentano il periodo di transizione tra l'autunno e il Natale quando il freddo costringe a stare in casa a cucinare e sperimentare in cucina.

Questa ricetta rappresenta una mia personalizzazione del tipico castagnaccio che è fatto con l'olio d'oliva, pinoli e rosmarino. In questa versione, oltre alla farina di castagne che è la protagonista, trovate uva sultanina e cioccolato fondente. 

Potete gustarla in ogni momento della giornata a colazione, merenda ma anche come fine pasto. Inoltre è una ricetta senza glutine e senza lattosio. 
Buona preparazione!

Ingredienti 

  • 250 gr di farina di castagne
  • 4 uova
  • 130 gr di burro
  • 90 gr di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 lievito per dolci
  • 80 gr di cioccolato fondente 
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • uva sultanina q.b
  • gocce di cioccolato fondente q.b.

Preparazione

Separate i tuorli dagli albumi, montate a neve ben ferma con un pizzico di sale gli albumi e mettete da parte.
Sbattete i tuorli insieme allo zucchero fino ad ottenere una consistenza gonfia e spumosa.  A questo punto aggiungete la farina castagne setacciata, il cacao in polvere, il burro (precedentemente ammorbidito a temperatura ambiente), il lievito e mescolate delicatamente il tutto per evitare la formazione di grumi.

Sciogliete il cioccolato fondente nel microonde o a bagnomaria quindi incorporatelo all'impasto insieme agli albumi montati a neve che avete tenuto da parte. Mescolate bene tutti gli ingredienti con un movimento dal basso verso l'alto con l'aiuto di una spatola di silicone o un cucchiaio di legno cosi da non rischiare di far smontare gli albumi.


Come tocco finale aggiungete una manciata di uva sultanina precedentemente ammollata per 10 minuti in acqua fredda e gocce di cioccolato fondente a piacere.


Versate il composto in una teglia di 24-26 cm di diametro  foderata con la carta forno, ed infornate a 180°C per circa 30 minuti.

Attendere che si raffreddi prima di servirla.




 Tempo:  30 min   Servizio per: 8 persone       Complessità: Facile 

venerdì 1 settembre 2017


Ciao amici sono viva!!!! 
Finalmente sono tornata in rete dopo mesi di impegni tra famiglia e lavoro, vi prometto che da oggi sarà più attiva che mai!

Vi posto una ricettina facile facile ma tanto saporita. Ormai sapete che adoro i peperoni ed in questa ricetta li ho abbinati alla sofficissima raspadura lodigiana. 

Per chi non la sapesse la raspadura è un termine dialettale, tipico lodigiano; in pratica Bella Lodi ripropone l'antica tecnica della "raspa" dalla quale si ottengono sfoglie sottilissime raschiate con un particolare coltello. In questo modo  il formaggio grana, soffice e leggero, si scioglie in bocca ed esalterà tutta la bontà del piatto.
Altra cosa importante è che la raspadura Bella Lodi è naturalmente priva di lattosio grazie all'accurata selezione di fermenti lattici utilizzati nella sua produzione quindi il naturale che fa bene!


Ingredienti


  • 200 gr penne rigate
  • 2 peperoni rossi medi
  • olive taggiasche a piacere
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • peperoncino fresco q.b.
  • 3-4 cucchiai di pomodoro passato 
  • basilico q.b.
  • Raspadura Bella Lodi


Preparazione


Tagliare i peperoni a dadini molti piccoli e rosolarli in padella con olio evo, peperoncino, l'aglio e le olive taggiasche, salare a piacere. Aggiungere un pochino d'acqua per facilitarne la cottura. 
A metà cottura aggiungere il pomodoro passato e il basilico.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata. 
Quando i peperoni saranno cotti frullarne una metà in modo da ottenere una crema densa.
Impiattare e guarnire con la soffice raspadura di grana Bella Lodi.



Tempo: 1 ora Servizio per: 2 persone   Complessità: Facile