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martedì 25 marzo 2014

Posate Ecobioshopping








Le origini del  daikon sono conosciute sin dall’antichità nell’estremo Oriente, diffuso in tutta l’Asia, dove in diverse medicine popolari è riconosciuto come rimedio benefico dalle molteplici qualità
In italiano è conosciuto anche come ravanello bianco o ravanello giapponese; nel Regno Unito viene, invece, chiamato mooli
Il termine daikon vuol dire grossa radice commestibile, ha le sembianze di una carota alla quale sono attribuite incredibili proprietà brucia grassi, infatti, aiuta a metabolizzare i lipidi, per questo si consiglia di consumarlo in un pasto ricco di grassi.

Il daikon facilita la digestione degli alimenti fritti, ha qualità disintossicanti, diuretiche consigliato a chi desidera combattere la ritenzione idrica e la cellulite. 
I segreti del daikon risiedono nella notevole quantità di vitamina C in esso contenuta e nel sulforafano, una molecola che svolge un’azione anti-batterica e anti-edema. A ciò si aggiunge un’altra qualità del daikon: contiene pochissime calorie. 
Vi propongo delle piccole millefoglie di daikon e zucchine arricchite con ricotta di pecora stagionata e una deliziosa e delicata salsa allo zafferano. Ideale per la stagione estiva, veloce ed economica.

Ingredienti


  • 1 Daikon
  • 2 zucchine medie
  • 1 bustina di zafferano in polvere
  • brodo vegetale q.b
  • 1 cucchiaio di roux o di maizena
  • sale e pepe q.b
  • olio evo q.b
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo q.b
  • ricotta di pecora q.b

Preparazione


Preparare la salsa allo zafferano, stemperare in un pentolino a fiamma bassa un bicchiere di brodo vegetale (preparato nella maniera classica) e lo zafferano in polvere unire il roux o la maizena, mescolare fino a quando non si addenserà, aggiustare di sale.
Pelare il daikon, tagliarlo a rondelle di medio spessore e rosolarlo in una padella con un filo d'olio e lo spicchio d'aglio, salare e pepare.



Lasciar cuocere per almeno 15 minuti con coperchio fino a quando non risulteranno cotti ma non troppo molli. 
A cottura ultimata toglierli dalla padella e cuocere nella stessa con un filo d'olio le zucchine tagliate a rondelle, salare e pepare. Lasciar andare a fiamma alta fino a quando risulteranno croccanti. 
Comporre la millefoglie sistemando in una pirofila da forno strati alternati di daikon e zucchine intervallando ogni strato con pepe, ricotta di pecora e prezzemolo tritato. Gratinare in forno a 180 gradi per 10-15 minuti. 
Prima di servire irrorare ogni millefoglie con abbondante salsa allo zafferano tiepida, spolverare con pepe.

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Tempo: 30 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile

sabato 25 gennaio 2014








L’Orata, tra tutti i pesci, è  quello che indubbiamente merita più di ogni altro il titolo di regina. Sul capo, infatti, ha proprio tra gli occhi, una specie di mezzaluna color oro che le dà il nome e che ricorda in tutto e per tutto una corona regale. Le carni bianche dell'orata sono molto apprezzate; si presta a diverse preparazioni, è eccellente alla griglia, è ottima cotta al forno, in crosta di sale o semplicemente scottata.

L'orata appartiene alla classe dei pesci magri, è molto magra, ricca di proteine nobili e vitamine del gruppo B. Tra i sali minerali spiccano in particolar modo: fosforo, iodio, ferro e una discreta quantità di calcio. Per le sue proprietà è indicata nell'infanzia, adolescenza ed età avanzata, per i convalescenti, nelle malattie del fegato e gastrointestinali.
La nostra dieta mediterranea ne è ricca, pertanto dovremmo abituarci a mangiarne un po’ in più. 
Questa settimana ho deciso di accompagnarla con un’avvolgente salsa allo zafferano e insalatina di spinaci novelli. Abbinamento squisito!!!
La particolarità di questo piatto è data proprio dallo zafferano  che come tutti sapranno è una spezia ricavata dagli stimmi di un fiore, considerato il re delle spezie per la scarsa resa produttiva e i lunghi processi produttivi che la trasformano nella prelibata sostanza che tutti apprezziamo nelle nostre ricette.
Da ogni fiore viene ricavata una quantità minima di spezia, pensate che per un chilo di zafferano occorrono150.000 fiori, due mesi di lavoro.
Questo spiega il costo sorprendentemente alto, ma per fortuna un pizzico di zafferano è sufficiente per conferire sapore e colore alle pietanze, grazie al suo profumo ed al suo gusto inebriante.

Ingredienti


  • 1 orata grande
  • pistilli di zafferano per decorare
  • olio evo q.b
  • sale e pepe q.b

X la SALSA ALLO ZAFFERANO

  • 1 bustina di zafferano
  • 50 gr di burro
  • 4-5 cucchiai di farina
  • sale q.b
  • 1 bicchiere abbondante di brodo vegetale
  • pochissimo vino bianco
  • un pizzico di paprika

Preparazione


Preparare la salsa allo zafferano: in un pentolino fondere il burro, aggiungere la farina formando quello che viene chiamato roux. 
Aggiungere il brodo, lo zafferano in polvere, la paprika, un pizzico di sale mescolando di continuo fino a quando il composto non si sarà addensato. 
Aggiungere una spruzzata di vino bianco continuando a mescolare, aggiustare di sale e mettere da parte.
Dedichiamoci all'orata, io l' ho sfilettata ricavandone due filetti, ma si possono tranquillamente acquistare già in filetti. 
Scottarli in una padella con un filo d'olio, per pochi minuti, coprendo con un coperchio. Basteranno pochi minuti di cottura, salare e pepare. 
Impiattare ponendo il pesce su un letto di spinaci novelli freschi conditi con un filo d'olio, sale e pepe, coprire i filetti con la salsa calda allo zafferano. 
Decorare con pistilli di zafferano.

Tempo: 15 min Servizio per: 2 persone Complessità: Facile